05/10/2026
La gazettedu Var
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François de Canson: «Naval Group, sono 550 posti di lavoro nel 2027»

Naval Group avvia la reindustrializzazione del sito delle Bormettes con un nuovo centro d’eccellenza che riunirà 550 collaboratori.

LRDi La RedazioneGiornalista 5 ottobre 2026 Lettura: 3 min
François de Canson : « Naval Group, c’est 550 emplois en 2027 »
François de Canson : « Naval Group, c’est 550 emplois en 2027 »© La Gazette du Var
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Il 29 settembre è stata posata la prima pietra del futuro sito di Naval Group sull'ex area industriale dismessa delle Bormettes, a La Londe-les-Maures.

François de Canson, sindaco del comune e vicepresidente della Région Provence-Alpes-Côte d’Azur, ha sottolineato la portata strategica di questa rinascita industriale, a quasi trent'anni dalla chiusura del sito.

«Dopo quasi 30 anni di chiusura, le Bormettes ritroveranno la loro vocazione industriale. Con questo progetto, Naval Group torna su un sito che ha segnato la storia industriale del territorio. La Région Sud accompagna questa reindustrializzazione che è un progetto importante per l'industria e l'occupazione nel Var», ha dichiarato François de Canson, vicepresidente della Région incaricato dello sviluppo economico.

Un nuovo centro d'eccellenza

Il progetto segna il ritorno di Naval Group su una proprietà di 22 ettari acquistata negli anni '90. In totale, saranno costruiti 17.000 m² de edifici moderni per ospitarvi 550 collaboratori.

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Questo sito consentirà di raggruppare i team distribuiti sui siti di Saint-Tropez, Lagoubran e Toulon, ottimizzando così la sinergia e l'efficacia operativa. Il progetto è anche portatore di nuovi posti di lavoro per il bacino del Var, con la previsione di 100-200 assunzioni entro il 2028.

L'integrazione dei droni, una priorità

Per Naval Group, leader europeo della difesa navale, l'integrazione dei droni è diventata una priorità assoluta. Questo nuovo sito del Var sarà al centro di questa ambizione, che mira a fare di questi mezzi autonomi una componente essenziale dei sistemi di combattimento navale di domani, al fianco di fregate, portaerei e sottomarini.

«È una pietra miliare in una strategia che consiste nel fare dei droni una componente essenziale del combattimento navale di domani in collaborazione con le navi di superficie. L'investimento di 140 milioni di € riguarda l'insieme delle attività del gruppo nel dipartimento, inclusi anche gli sviluppi sul sito di Ollioules per i sistemi di combattimento. Questa strategia, avviata nel 2022, mira a concentrare nel Var le competenze in materia di combattimento collaborativo e sistemi di droni», ha spiegato Pierre-Eric Pommellet, PDG di Naval Group.

Un importante sostegno pubblico per la reindustrializzazione

La concretizzazione di questo progetto è stata resa possibile da un forte impegno delle autorità pubbliche. Iscritta come operazione strategica nell'ambito dell'Opération d’Intérêt Régional (OIR) «Défense et Sécurité», la reindustrializzazione delle Bormettes beneficia di un significativo sostegno finanziario.

La Région Sud ha così stanziato un budget di 3,5 milioni di €, attraverso il suo programma «Nos territoires d’abord», per accompagnare lo sviluppo del sito. In totale, 5 milioni di € sono mobilitati dallo Stato e dalla Région, in parti uguali, per garantire lo sviluppo di questo insediamento industriale del futuro.

L'evento si è svolto alla presenza di Simon Babre, préfet del Var, e di Jean-Louis Masson, presidente del Département.

La Région Sud, un territorio strategico per la Difesa

L'insediamento di questo centro d'eccellenza rafforza la posizione della Provence-Alpes-Côte d’Azur come pilastro della Difesa nazionale. Il territorio concentra già infrastrutture militari di primo piano, tra cui Toulon, prima base navale d'Europa e porto base della portaerei Charles-de-Gaulle e dei sei sottomarini nucleari d'attacco.

L'industria della Difesa rappresenta un potente ecosistema economico, che genera già 26.000 posti di lavoro diretti e indiretti. Il progetto di Naval Group alle Bormettes si iscrive quindi in una dinamica di consolidamento e sviluppo di questa filiera d'eccellenza.

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Articolo tratto dall'edizione cartacea de La Gazette du Var