Françoise Dumont, Christian Simon, Frank Giletti e Carine Leroy eletti
Il 27 settembre, Françoise Dumont, Christian Simon, Frank Giletti e Carine Leroy sono stati eletti senatori del Var.

Il 27 settembre, Françoise Dumont, Christian Simon, Frank Giletti e Carine Leroy sono stati eletti al Sénat dai grandi elettori del dipartimento.
I 2.348 grandi elettori iscritti erano chiamati a scegliere i quattro senatori che rappresentano il territorio al Palais du Luxembourg per gli anni a venire. La mobilitazione è stata forte, con 2.315 votanti, pari a un tasso di partecipazione del 98,6%.
In totale, sono stati espressi 2.288 suffragi tra le schede delle undici liste in competizione.
Due liste si dividono i quattro seggi
La consultazione è stata dominata da due liste che si aggiudicano la totalità dei seggi in palio. La lista «Unis pour l’Avenir de nos Communes et du Var» si attesta in testa con 907 voti, il che rappresenta il 39,64% dei suffragi espressi.
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Questo risultato le consente di far eleggere i suoi primi due capilista, Françoise Dumont (rieletta) e Christian Simon, sindaco di La Crau.
In seconda posizione, la lista «Au service des communes pour défendre le Var» ha ottenuto 691 voti, pari al 30,20% dei suffragi. Ottiene due seggi, che vanno a Frank Giletti e Carine Leroy.
Una vittoria netta
All'indomani della consultazione senatoriale, la destra repubblicana rivendica una bella vittoria. Per Jean-Louis Masson, presidente del Département e della federazione locale Les Républicains: «Questo successo conferma la leadership della destra repubblicana nel Var. Il partito si rallegra di un risultato che consolida la sua posizione dominante nel panorama politico locale e nazionale. I grandi elettori del Var hanno espresso molto chiaramente la loro scelta».
Per il leader dei LR del Var: «Questo successo elettorale va al di là dei semplici numeri. Vi vedo la conferma della leadership della destra repubblicana nel dipartimento del Var. Questa performance locale si inserisce in una tendenza nazionale più ampia in cui il gruppo Les Républicains conserva il suo status di prima forza politica alla Haute Assemblée».
«Il gruppo LR, con i suoi alleati del centro, costituisce sempre la maggioranza senatoriale, un contropotere giudicato essenziale di fronte all'Assemblée nationale. Rimango convinto che solo un gruppo forte e coerente al Sénat serva utilmente gli enti locali per pesare di fronte alle decisioni dell'Assemblée nationale».
Mette anche in evidenza la buona gestione delle finanze locali, ricordando che «il bilancio degli enti locali non è in deficit e i francesi lo hanno capito bene! I senatori appena eletti hanno quindi il compito di portare questa voce dei territori e di vigilare sui loro equilibri finanziari e istituzionali».
Evoluzione positiva del RN
Per Stéphane Rambaud, deputato del Var: «Questa serata è stata l'occasioni per salutare l'elezione di Frank Giletti e Carine Leroy al Sénat. La loro elezione segna una nuova tappa nel radicamento del Rassemblement National nelle istituzioni e nei territori».
«Al di là di questa elezione, è un'evoluzione più ampia della presenza del RN nella vita politica locale e nazionale che merita di essere sottolineata. Le elezioni senatoriali costituiscono un appuntamento particolare: consentono agli eletti locali di scegliere i propri rappresentanti all'interno della Haute Assemblée e danno così un posto importante al radicamento territoriale».
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«Questa nuova tappa prolunga il lavoro avviato da diversi anni sul campo: essere presenti nei comuni, andare incontro agli eletti, ascoltare le preoccupazioni locali e far vivere una rappresentanza politica nelle istituzioni».
«L'arrivo di nuovi senatori provenienti dal RN e dall'UDR partecipa a questa progressione della rappresentanza del movimento al Parlement. Traduce anche l'importanza crescente assunta dalle questioni locali nel dibattito politico nazionale: sicurezza, servizi pubblici, ruralità, potere d'acquisto, pianificazione territoriale o ancora difesa dei comuni sono tutti temi che trovano una traduzione concreta nel lavoro parlamentare».
Un nuovo equilibrio delle forze al Sénat
Al termine delle elezioni, i rapporti di forza al Sénat dovrebbero quindi evolvere, in particolare con la costituzione di un gruppo del Rassemblement national. Certo, la terra non tremerà al Palais du Luxembourg ma qualche scossa potrebbe farsi sentire.
Dopo il voto dei 90.000 grandi elettori – che contano il 95% di eletti locali – per rinnovare la metà dei 348 seggi di senatori, i rapporti di forza dovrebbero evolvere.

Foto PRESSE AGENCE.