27/07/2026

Il préfet maritime fissa la tabella di marcia dell’azione dello Stato in mare per il 2025

Il 19 marzo si è tenuta a Toulon la conférence maritime régionale (CMR) della facciata mediterranea.

RGDi Rédaction Gazette du VarGiornalista 22 aprile 2025 Lettura: 4 min
Le préfet maritime fixe la feuille de route de l’action de l’État en mer pour l’année 2025
Le préfet maritime fixe la feuille de route de l’action de l’État en mer pour l’année 2025© La Gazette du Var
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Questa conferenza annuale, presieduta dal préfet maritime, riunisce i rappresentanti dell’action de l’État en mer (AEM) per migliorarne il coordinamento, discutere e stabilire gli orientamenti principali nel settore marittimo per l’anno a venire. Aperta dal contre-amiral Pierre Rialland, secrétaire général de la mer ad interim, la conférence maritime régionale 2025 presieduta dal vice-amiral d’escadre Christophe Lucas, préfet maritime de la Méditerranée, ha riunito in particolare i principali servizi che contribuiscono all’AEM in Méditerranée (1), le Directions départementales des territoires et de la mer (DDTM) e i loro délégués à la mer et aux littoraux (DML) che esercitano parte delle loro prerogative sotto l’autorità del préfet maritime. Dopo l’introduzione da parte del préfet maritime, la CMR ha permesso a diversi relatori di evocare i principali progetti in corso all’interno di alcune delle amministrazioni rappresentate. Dopo un’introduzione relativa alle politiche pubbliche ambientali portate avanti dalla préfecture maritime, il tribunal maritime de Marseille ha affrontato la risposta penale fornita in materia di infrazioni ambientali legate alla politica di salvaguardia delle praterie di posidonia. Questa presentazione ha permesso ai diversi attori di prendere coscienza degli sforzi intrapresi per rafforzare la collaborazione tra le amministrazioni e i servizi giudiziari e garantire una risposta giudiziaria coerente con la polizia amministrativa. Le ultime controversie che riconoscono il danno ecologico arrecato alle praterie illustrano le amministrazioni che contribuiscono all’efficacia di questa politica pubblica. Presentati dalla Direction de projet éolien flottant en Méditerranée, gli ultimi progressi nello sviluppo dell’eolico galleggiante sulla facciata hanno animato i dibattiti. L’integrazione di questo nuovo utilizzo nei lavori di pianificazione marittima costituisce una priorità per il préfet maritime, così come le sfide di sicurezza e di protezione nei parchi eolici. La presentazione del resoconto dell’esperienza dell’esercitazione condotta sulla facciata Atlantique ha permesso di arricchire il dibattito. La tematica del soccorso in mare è stata affrontata anche nel quadro dell’incidentistica nella fascia costiera (6 miglia nautiche) e più in particolare nella fascia dei 300 metri. I dati numerici e le relative analisi sono stati incrociati tra il Système national d'observation de la sécurité des activités nautiques (SNOSAN), il Samu de coordination médicale maritime Méditerranée (SCMM MED) e l’État-major interministériel de zone (EMIZ) Sud. Sono stati tratti insegnamenti per rendere più efficace la catena di gestione dell’incidentistica costiera e orientare la prossima campagna di sicurezza delle attività ricreative nautiche e del diporto. A seguito di una presentazione dell’EMIZ Sud, un momento di scambio è stato dedicato agli orientamenti regionali relativi alla sicurezza dei porti turistici, e in particolare alla lotta contro i traffici illegali. In materia di polizia in mare, il Département de recherches archéologiques subaquatiques et sous-marines (DRASSM) ha evocato le evoluzioni normative previste in materia di polizia dei beni culturali al fine di lottare più efficacemente contro il saccheggio e rafforzare la tutela di questo prezioso patrimonio. Al termine della conferenza, la préfecture maritime ha presentato due dossier di attualità su cui lavorano attivamente i suoi servizi. La prossima primavera, la Conférence des Nations-Unies sur l’océan (UNOC) a Nice costituirà un momento saliente dell’anno 2025. Al fine di assicurare il corretto svolgimento di questo evento di portata internazionale, si tratterà per il préfet maritime di garantire la sicurezza e la protezione in mare regolamentando gli usi nella rada di Nice e coordinando un dispositif particulier de sûreté maritime (DPSM) di vasta portata. Il 26 marzo, la préfecture maritime ha organizzato al largo di Menton (06) un’esercitazione ORSEC marittima di incidente aereo in mare SAMAR MED 25. È stato deciso quest’anno di iscrivere questa esercitazione annuale nella fase preparatoria all’UNOC e di associarvi la préfecture des Alpes-Maritimes e la Principauté de Monaco che sono partner privilegiati durante l’UNOC. In conclusione, il préfet maritime ha ricordato la necessità di superare i compartimenti stagni nei lavori al fine di guadagnare in coerenza, efficacia e semplificazione. Ha stabilito i seguenti orientamenti per l’anno 2025.

Erano presenti:

Le préfet maritime fixe la feuille de route de l’action de l’État en mer pour l’année 2025

Il procureur général près la cour d’appel d’Aix-en-Provence, i procureurs de la République près les tribunaux judiciaires de Marseille et Toulon, il presidente del tribunal administratif de Toulon, i Secrétariats généraux aux affaires régionales (SGAR), le Directions régionales de l’environnement, de l’aménagement et du logement (DREAL), l’Office français de la biodiversité (OFB), l’Agence de l’eau Rhône, Méditerranée, Corse (AERMC), i Parcs nationaux de Port-Cros et des Calanques.

Le préfet maritime fixe la feuille de route de l’action de l’État en mer pour l’année 2025

I principali servizi che contribuiscono all’AEM in Méditerranée (1) precedentemente menzionati sono: Marine nationale, Gendarmerie maritime, Gendarmerie nationale, Affaires maritimes, Douane, Sécurité civile, Police aux frontières, Département des recherches archéologiques subaquatiques et sousmarines, SNSM.

Foto Marine nationale.