Partite per un viaggio nel cuore della terra!
A breve distanza da Toulon, la Mine de Cap Garonne è un luogo magico dove natura, storia e geologia si incontrano per offrire ai visitatori...

Adagiata in un massiccio forestale che domina il Méditerranée, questa antica miniera di rame è oggi un sito molto frequentato sia dagli appassionati di mineralogia che da chi è alla ricerca di avventure e scoperte. Le antiche miniere sono tra i più bei siti mineralogici del mondo, e attirano ricercatori e visitatori da ogni parte del globo. La diversità e la ricchezza dei minerali censiti fanno di questo luogo un vero e proprio tesoro geologico. I 133 diversi minerali qui rinvenuti, tra cui alcuni esemplari estremamente rari, testimoniano l'importanza scientifica e storica di questo sito unico.

STORIA AFFASCINANTE
Scoperta da un vasaio nel XVII secolo, la miniera non conteneva oro bensì rame. Fu solo nel XIX secolo che venne realmente sfruttata. Abbandonata all'inizio del XX secolo, servì per un periodo come fungaia. Negli anni '70, la moda dei minerali attirò i saccheggiatori che portarono via numerosi esemplari rari. Di fronte a questo pericolo, è stato creato un consorzio intercomunale, che riunisce i comuni di Le Pradet, La Garde e Carqueiranne, per preservare questo sito prezioso. Nel 1994 è nato il museo della Mine de Cap Garonne e, ad oggi, oltre 750.000 visitatori hanno già esplorato le sue gallerie misteriose. La visita è molto più di una semplice passeggiata in un sito minerario: è un vero e proprio viaggio nel cuore della terra. Percorrendo le antiche gallerie di rame, i visitatori possono immaginare le condizioni di lavoro dei minatori che trascorrevano ore nell'oscurità, alla luce vacillante delle fiamme, per estrarre questo metallo prezioso. Lungo il percorso, grandi e piccini scoprono la storia affascinante dell'attività mineraria nella regione e la bellezza dell'infinitamente piccolo attraverso minerali dai colori e dalle forme sorprendenti. Cap Garonne vi immerge anche nella leggenda dei pirati del Méditerranée grazie a un'esposizione affascinante. Scoprite il famoso Trésor de Cap Garonne, legato ai pirati e al loro misterioso passaggio nella regione. Un'esperienza divertente attende i visitatori, con sculture fluorescentes di volti di pirati create dall'associazione ALBA, e persino una nave naufragata nelle gallerie, dove sono da scoprire i tesori dei pirati!

ESPRIT PARC
Il museo ha ottenuto il marchio « Esprit Parc », che premia le azioni rispettose dell'ambiente e la conservazione dei siti naturali. A questo proposito, Christian Garnier, presidente del consorzio intercomunale del museo, spiega: « Questo marchio è una garanzia di qualità e di impegno per la conservazione del patrimonio natu-rale, offrendo al contempo un'esperienza turistica unica e rispettosa dell'ambiente. La miniera è un luogo fuori dal comune che unisce patrimonio minerario, esplorazione geologica, storia locale e leggende di pirati. Se non avete ancora avuto la possibilità di scoprirla, è un appuntamento imperdibile per immergersi nelle profondità della storia e della natura. Che siate appassionati di minerali, curiosi di storia o amanti di paesaggi mozzafiato, questo sito offre un'esperienza indimenticabile ».

Il museo è aperto tutto l'anno, indipendentemente dal tempo, e accoglie un numero limitato di visitatori per preservare la qualità dell'esperienza. Il museo si trova al 1.000, chemin du Baou Rouge a Le Pradet. Per maggiori informazioni, potete contattare il museo al numero 04 94 08 32 46 o via e-mail all'indirizzo info@mine-capgaronne.fr. Potete anche consultare il sito Internet: www.mine-capgaronne.fr.
Il museo offre un'immersione nella storia di questa attività grazie a diversi temi affascinanti: La vita dei minatori: un'immersione nella vita quotidiana dei lavoratori che hanno forgiato la storia del sito. I minerali e le pietre preziose: una scoperta delle mille e una meraviglia della mineralogia. La storia geologica della terra: capire l'evoluzione del nostro pianeta e l'origine dei minerali. Le sabbie del Var: un'esplorazione delle risorse naturali locali. Le gallerie della miniera: un viaggio nelle viscere della terra per capire l'estrazione del rame.

Foto PRESSE AGENCE.