400 anni di storia celebrati in pompa magna
Il 10 febbraio, il vice-amiral d’escadre Christophe Lucas ha presentato gli eventi per i 400 anni della Marine nationale a Toulon.

Il 10 febbraio, il musée national de la Marine ha ospitato una conferenza stampa decisiva per l’anno a venire. Il vice-amiral d’escadre Christophe Lucas, comandante dell’arrondissement maritime Méditerranée, vi ha svelato il programma delle festività che segnano il 400° anniversario della Marine nationale. Questo evento non vuole essere unicamente commemorativo. Si tratta di lanciare un anno di celebrazioni che si diffonderanno in tutto l’arrondissement maritime, riaffermando il legame indissolubile tra le forze navali e il territorio del Var. Infatti, per i suoi 400 anni, la Marine nationale celebra la sua storia intimamente legata a Toulon con numerosi eventi lungo tutto il 2026. Mostre, cerimonie e dimostrazioni navali ritmeranno questo anno di anniversario, ricordando il ruolo fondatore del porto del Var nella costituzione di una forza marittima permanente per la France.



ATTO FONDATORE DI RICHELIEU
La storia della Marina militare francese conosce una svolta decisiva nel XVII secolo. Nell’ottobre 1626, sotto il regno di Louis XIII, il cardinal de Richelieu getta le basi di una marina di Stato strutturata e permanente, una rottura con le pratiche precedenti. «Prima di Richelieu, il re non aveva una Marina a portata di mano, vale a dire che doveva, quando andava in guerra, requisire i vascelli commerciali ecc. per armarli e poi partire per la guerra. Ha constatato che sarebbe stato più saggio avere una Marina permanente al soldo del re al fine di poter rimediare agli imprevisti e ai potenziali conflitti», ha precisato Elsa Lewuillo, amministratrice del musée national de la Marine di Toulon. Questa decisione strategica mirava a dotare il regno di una potenza navale unificata e capace di rivaleggiare con i suoi vicini. Il vice-amiral d’escadre Christophe Lucas ha sottolineato l’importanza di questa centralizzazione: «È davvero la data fondatrice di una Marina di Stato permanente e sotto un comando unificato. Essa unisce due Marine, quella che veniva chiamata Marine du Ponant e quella del Levant. Dunque quella che si trovava sulla facciata mediterranea e quella sulla facciata ovest. Questa unificazione è suggellata dall’Édit de Saint-Germain-en-Laye che vieta ai parlamenti di intromettersi negli affari dello Stato e della sua amministrazione».

TOULON, PORTO BASE STRATEGICO
Così, Toulon viene scelta come porto militare principale per la Méditerranée. La sua posizione nel cuore di una rada naturalmente protetta costituisce un grande vantaggio. La difesa del sito, già assicurata dall’imponente Tour Royale, viene allora rafforzata su ordine di Richelieu con la costruzione del fort de Balaguier nel comune di La Seyne-sur-Mer. Questa scelta trasformerà durevolmente la città. «La designazione del porto di Toulon come uno dei più grandi porti militari già sotto Richelieu e sotto Louis XIII provocherà davvero uno sviluppo enorme della città, sia economico sia in termini di popolazione», ha analizzato ancora Elsa Lewuillo. Nel corso dei quattro secoli, il porto militare di Toulon non ha smesso di evolversi, passando dagli scafi in legno a quelli in acciaio, dalla propulsione a vela a quella nucleare, e dai cannoni ai missili. Oggi è la prima base navale d’Europe, a testimonianza di questa storia ininterrotta.
UN ANNO DI CELEBRAZIONI
Per celebrare questo quadricentenario, la Marine nationale ha previsto un programma ricco e vario per tutto il 2026. In calendario figurano mostre tematiche, cerimonie commemorative e persino partite di rugby che vedranno le sue squadre opposte a quelle della Royal Navy britannica. Due momenti salienti sono particolarmente attesi. L’8 maggio 2026, un’impressionante dimostrazione della forza navale si terrà nella rada sud di Marseille. Più avanti nel corso dell’anno, il 5 settembre, sarà nel cuore di Toulon, in place de la Liberté, che la Marine commemorerà la bataille de Chesapeake. Questo evento, che di solito si svolge all’interno della base navale, sarà per la première fois aperto al grande pubblico, offrendo un’occasione unica per condividere questo momento solenne con i cittadini. Molteplici attività per tutti i pubblici sono inoltre proposte dal musée national de la Marine per far scoprire questa ricca storia. •
Foto Philippe OLIVIER.