27/07/2026

Philippe Leonelli: « Un comune non si governa con le scuse »

L'ex sindaco Philippe Leonelli e la sua squadra accusano la nuova municipalità di deformare la realtà dei dossier del Port e del Cœur de Ville.

RGDi Rédaction Gazette du VarGiornalista 15 maggio 2026 Lettura: 4 min
Philippe Leonelli : « Une commune ne se dirige pas avec des excuses »
Philippe Leonelli : « Une commune ne se dirige pas avec des excuses »© La Gazette du Var
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Il clima politico si tende a Cavalaire-sur-Mer. In una tribuna, l'ex sindaco Philippe Leonelli, accompagnato dagli eletti della sua ex squadra, ha reagito ai comunicati della nuova maggioranza municipale riguardanti i progetti strutturali del Cœur de Ville e del Port. Denunciando una presentazione dei fatti «inesatta e deformata», Philippe Leonelli constata che il nuovo sindaco cerca di «giustificare l'assenza di azione scaricando la responsabilità» sui suoi predecessori e lo esorta a mantenere le sue promesse elettorali.

Aggiunge: "I residenti non fanno differenza tra tempo amministrativo e tempo reale. Se i nostri progetti non avessero incontrato un'ostilità giuridica, il dossier del Port sarebbe già terminato e quello del Cœur de Ville già a buon punto. La nostra convinzione non era quella di fermarli un mese prima dell'inizio della campagna elettorale, perché in quel caso saremmo stati soggetti a penali da parte delle imprese che avevano vinto gli appalti".

L'ex sindaco riprende: "Avevamo una visione per Cavalaire e non è più così con la nuova squadra che si proietta in una visione ristretta che non è all'altezza di una stazione balneare".

Philippe Leonelli : « Une commune ne se dirige pas avec des excuses »

CŒUR DE VILLE: UN FINANZIAMENTO DETTAGLIATO E ASSUNTO Al centro delle tensioni, il progetto Cœur de Ville, che la nuova municipalità presenterebbe come non finanziato. Un'affermazione che Philippe Leonelli contesta punto per punto, ricordando la struttura finanziaria che era stata stabilita. Secondo lui, il piano di finanziamento era solido e documentato, basandosi su 17 milioni di € di autofinanziamento previsti per la fine del 2025, 7 milioni di FCTVA (Fonds de compensation pour la taxe sur la valeur ajoutée) garantiti, e 3,3 milioni di partecipazione della Communauté de communes per il futuro Conservatoire de danse.

Dettaglia le sovvenzioni già in discussione o pianificate: 600.000 € dal Département per il cinema, 1,7 milioni dalla DRAC per la Médiathèque, 300.000 € dal CNC, così come altri aiuti per gli spazi verdi e la qualità ambientale del progetto. Un prestito di 21 milioni di € era in discussione avanzata con la Banque des Territoires, e non con la Banque de France «che non è assolutamente abilitata a prestare agli enti locali, il che dimostra comunque la scarsa padronanza dei dossier», attacca l'ex sindaco.

Philippe Leonelli insiste: "Questo piano è stato convalidato dai servizi finanziari del comune" e ricorda una realtà amministrativa: "Le sovvenzioni non sono mai tutte acquisite fin dall'inizio. Si costruiscono anche nel tempo, man mano che si istruiscono i dossier".

SCELTE POLITICHE DALLE CONSEGUENZE FINANZIARIE Al di là della disputa sulle cifre, gli eletti ritengono che la vera posta in gioco sia politica. La nuova squadra è stata eletta su un programma chiaro: l'interruzione dei progetti Cœur de Ville ed Ecobleu, oltre a un calo del 20% della tassa fondiaria. «Questi impegni costituiscono una scelta politica annunciata durante la campagna elettorale e devono essere assunti e attuati», sottolinea.

Tuttavia, mette in guardia sulle implicazioni finanziarie di tali decisioni: «Interrompere progetti di questa portata comporterà necessariamente delle conseguenze finanziarie: penali, rischi di contenzioso e pesanti risarcimenti». L'ex squadra pone una domanda diretta alla nuova maggioranza, esigendo trasparenza per i cittadini: «A quanto ammonteranno gli indennizzi legati all'interruzione dei progetti? I Cavalairois hanno il diritto di conoscere la realtà finanziaria delle decisioni che li riguardano».

LE PORT: L'URGENZA DI AGIRE PRIMA DELLA STAGIONE ESTIVA Il dossier del Port è anch'esso fonte di preoccupazione. La squadra di Philippe Leonelli confuta le argomentazioni della nuova municipalità su presunti problemi di inquinamento che bloccherebbero i lavori. Secondo lei, si tratta solo di un «problema di stoccaggio di macerie, per il quale il direttore dei lavori è stato diffidato».

L'ex amministrazione comunale ricorda l'urgenza di agire con l'avvicinarsi della stagione turistica, vitale per l'economia locale. Una sovvenzione di 1 milione di € assegnata dal Cerema è peraltro condizionata all'avvio dei lavori entro la fine del 2025.

«Nascondersi dietro i vincoli non è una scusa per non fare nulla. I Cavalairois, i diportisti, i commercianti e i turisti si aspettano dei risultati», avverte.

UN BILANCIO DIFESO E UN APPELLO ALL'AZIONE In conclusione, ribadisce di assumersi la responsabilità del proprio bilancio e dei progetti avviati, ricordando che senza i ricorsi di terzi, i progetti Ecobleu e Cœur de Ville sarebbero già completati o avviati. Evidenzia il risanamento finanziario del comune sotto il suo mandato, con un tasso di riduzione del debito passato da 28 anni nel 2014 a meno di 2 anni nel 2025.

Philippe Leonelli rammarica ancora: "La nuova squadra non annuncia cosa intende fare. Durante l'ultima assemblea pubblica (l'11 maggio), i residenti se ne sono andati con l'impressione di non aver appreso nulla. Interrogata sui suoi progetti, elude la questione".

Il suo messaggio vuole essere un appello alla nuova maggioranza a passare dalle giustificazioni ai fatti: «Un comune non si governa con le scuse. Si governa con il coraggio, la verità, la responsabilità e i fatti».

Foto PRESSE AGENCE.