27/07/2026

Un dispositivo rafforzato a fronte dell'aumento degli incidenti

A fronte di un aumento del 14% dei soccorsi nel 2025, la préfecture maritime ha rafforzato il dispositivo di sicurezza estiva in Méditerranée.

RGDi Rédaction Gazette du VarGiornalista 1 giugno 2026 Lettura: 3 min
Un dispositif renforcé face à la hausse des accidents
Un dispositif renforcé face à la hausse des accidents© La Gazette du Var
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A pochi giorni dalla stagione estiva, le autorità marittime della Méditerranée hanno tratto insegnamento da un anno 2025 segnato da un forte aumento dell'attività di salvataggio. La campagna di sicurezza per il diporto nautico si articolerà quest'anno attorno a due pilastri principali, la prevenzione e il controllo, con una particolare attenzione dedicata alla balneazione e alla subacquea. L'obiettivo è responsabilizzare gli utenti e sanzionare i comportamenti pericolosi per evitare nuovi drammi.

Un dispositif renforcé face à la hausse des accidents

INCIDENTI IN AUMENTO NEL 2025 I dati da maggio a ottobre 2025 hanno funto da campanello d'allarme per i servizi dello Stato in mare. «La facciata mediterranea, la cui attrattiva non viene meno, ha registrato un aumento del 14% delle operazioni di soccorso condotte dal CROSS Méditerranée sotto l'autorità del préfet maritime», ha spiegato nel dettaglio il préfet maritime. Questo aumento si è accompagnato a una recrudescenza sorvegliate, a non sovrastimare le proprie capacità fisiche, a sorvegliare attentamente i bambini e a informarsi sui pericoli locali specifici.

«Ci sono diversi fenomeni che possono essere pericolosi, penso in particolare alla zona dell'Hérault o in Corse, a una sorta di ondate di risacca», ha ricordato. Per rafforzare la sicurezza, un sistema di allerta telefonica per le onde pericolose, già sperimentato con successo in Occitanie e in Corse, sarà implementato nel corso dell'anno nel Var e nelle Bouches-du-Rhône. Questa allerta in condizioni di sicurezza ottimali.

Un dispositif renforcé face à la hausse des accidents

I controlli in mare, battezzati «opérations palanquées», saranno organizzati per verificare che i direttori di immersione e i praticanti rispettino scrupolosamente le procedure e dispongano dell'attrezzatura adeguata. Anche le nuove pratiche come il paddle o il diporto a vela leggera sono oggetto di una maggiore attenzione. rinfrescarsi senza prendere sempre le precauzioni necessarie.

In contropartita, il bilancio rivela un calo del 10% della sinistrosità globale e una confortante diminuzione del 33% del numero di decessi durante le immersioni, frutto degli sforzi di prevenzione passati che saranno riproposti.

ANNEGAMENTO E IMMERSIONE SUBACQUEA L'annegamento resta una delle principali cause de mortalità accidentale. Di fronte a questa constatazione, la prevenzione si concentra su regole di buon senso: privilegiare le zone di balneazione consentirà di informare in tempo réel gli utenti sulla presenza di un pericolo imminente sul litorale. Sebbene i dati del 2025 siano in miglioramento, l'immersione subacquea rimane un'attività a rischio che richiede una vigilanza costante, soprattutto all'inizio della stagione.

Vien svolto un lavoro di fondo con le federazioni e i club per garantire una ripresa dell'attività dei controlli che saranno regolari, visibili e assunti lungo tutta la facciata», avverte l'autorità marittima. Operazioni mirate avranno luogo nelle zone ad alta frequentazione e ad alto rischio. I comportamenti pericolosi, in particolare la velocità eccessiva nelle aree regolamentate, saranno sanzionati senza alcuna tolleranza.

Un dispositif renforcé face à la hausse des accidents

Il trittico «prepararsi, equipaggiarsi e saper dare l'allarme» costituisce la base della campagna de prevenzione. Ma la pedagogia sarà accompagnata da una fermezza assoluta in acqua.

«Ci sarà Infine a Marseille, dopo il grave incidente avvenuto qualche anno fa, una nuova misura di sicurezza è già in vigore all'ingresso del Parc National des Calanques. È stata firmata un'ordinanza prefettizia per estendere la zona a velocità limitata nei pressi di Cap Croisette, un passaggio stretto e molto frequentato.

La velocità è ormai limitata a 15 nodi su un perimetro più ampio per regolare il traffico tra le numerose navi che convergono verso la rada sud di Marseille o si immettono nelle Calanques, riducendo così al minimo i rischi di collisione.

Un dispositif renforcé face à la hausse des accidents

Foto Philippe OLIVIER.