ICV si congeda il 14 dicembre
Dopo 42 anni di esistenza, l'associazione Informatique, Cinéma et Vidéo (ICV) cesserà definitivamente le sue attività il 14 dicembre.

Dopo 42 anni di impegno associativo, l'associazione Informatique, Cinéma et Vidéo (ICV), figura ben nota del mondo associativo, scomparirà. Il 14 dicembre segnerà la fine delle sue attività, a seguito di una decisione di scioglimento votata all'unanimità durante un'assemblea generale straordinaria il 19 giugno scorso.
ICV è nata nel 1991, dalla fusione di due strutture pioniere: l'Association Pradet Informatique (API), fondata nel 1984, e l'Association pour la Diffusion et la Création Audiovisuelle et Cinématographique (ADRAC), creata nel 1986.
Sotto la presidenza del suo fondatore Serge Peault, l'associazione ha dedicato 42 anni alla sensibilizzazione, alla formazione e alla promozione del digitale e dell'audiovisivo nella regione.
Un percorso ricco e vario
Nel corso dei decenni, ICV ha moltiplicato le iniziative: animazioni scolastiche all'epoca del piano informatique pour tous, sessioni informatiche tramite il dispositivo Passeport Info, o ancora la partecipazione a eventi locali come le Courses des 3 Collines, il campionato di Francia di Trial, quello di canoa-kayak o tornei di pallavolo.
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L'associazione si è distinta anche nella creazione artistica, con laboratori di fotografia e video all'origine di numerose opere di finzione. I suoi spazi ad accesso libero — digitalizzazione, stampa 3D — hanno anche segnato la vita dei suoi soci.
Altra pagina importante della sua storia: l'organizzazione del Cinéma Plein-Air du Pradet, che ha animato le estati di residenti e turisti per sedici stagioni, dal 1984 al 1999.
Le ragioni di una fine annunciata
Diversi fattori hanno portato a questa decisione. Il numero di soci è crollato, passando da oltre 200 prima della crisi sanitaria a meno di 50 nella stagione 2025-2026. Questo calo è accompagnato da una simile diminuzione del numero di animatori volontari.
Si aggiungono la banalizzazione degli strumenti digitali (piattaforme, smartphone, mobilità), la rapida evoluzione degli usi legati a Internet, ai social network e all'intelligenza artificiale.
L'associazione sottolinea anche l'invecchiamento dei suoi dirigenti, che porta a un divario tecnologico difficile da colmare, nonché a un indebolimento del desiderio di creazione tra i suoi membri.
Di fronte a questa constatazione, i soci hanno deciso: ICV non ha più il suo posto oggi, ponendo così fine a quello che è stato, per diversi decenni, uno dei successi associativi più significativi dell'agglomerato toulonnaise.
Foto DR.