È giunto il momento dei bilanci
L'incendio del Gros Bessillon, che ha devastato 5.700 ettari, è stato dichiarato spento il 18 agosto dopo un mese di lotta.

Il 18 agosto, dopo quasi un mese di lotta, la prefettura del Var ha annunciato lo spegnimento dell'incendio del Gros Bessillon. Si tratta di un sollievo per la popolazione e per i servizi di soccorso mobilitati senza sosta dal 21 luglio.
L'incendio, scoppiato nel comune di Pontevès, era stato circoscritto il 7 agosto e poi domato l'11. La sua sorveglianza attiva è proseguita fino ad oggi per escludere qualsiasi rischio di ripresa.
Anche un secondo focolaio più recente, scoppiato a Ginasservis il 14 agosto, è stato dichiarato spento.
11.000 vigili del fuoco
L'incendio scoppiato il 21 luglio a Pontevès ha richiesto l'impegno di oltre 11.000 vigili del fuoco, supportati da ingenti mezzi aerei (3.800 lanci). Ha generato una mobilitazione e una solidarietà eccezionali.
Pubblicità
Questa solidarietà è stata espressa dal Presidente della Repubblica che, il 17 agosto, ha annunciato ai sindaci dei comuni colpiti che gli stessi dispositivi di aiuto distribuiti in Gironde sarebbero stati attuati nel Var.
Questo incendio senza precedenti ha percorso 6.300 ettari e bruciato 5.700 ettari nei comuni di Pontevès, Correns, Cotignac, Carcès, Montfort-sur-Argens, Le Val, Châteauvert e Barjols.
L'ora dei bilanci
Di fronte a questo evento, è giunto il momento di analizzare l'esperienza. Dalla fine di agosto, i servizi dello Stato, gli enti locali e i servizi di soccorso si sono riuniti per fare il punto sugli aspetti operativi, organizzativi e logistici delle azioni durante la crisi e trarne insegnamento per il futuro.
Inoltre, anche l'incendio di Ginasservis, causato da un fulmine nel pomeriggio del 14 agosto e circoscritto la sera stessa dopo aver percorso 30 ettari, è stato ufficialmente dichiarato spento il 18 agosto.
I ringraziamenti del prefetto del Var
In questa occasione, il prefetto del Var ha rivolto i suoi sinceri ringraziamenti ai vigili del fuoco e ai piloti di aeromobili il cui impegno è stato eccezionale.
Ha associato a questi ringraziamenti i militari della Gendarmerie nationale, il personale civile e militare della sicurezza civile, le forze armate, il personale della prefettura e degli altri servizi dello Stato (tra cui la Police nationale), gli eletti e gli agenti del Département, i sindaci e le loro squadre, il personale sanitario, gli agricoltori, le associazioni e i volontari che hanno anch'essi contribuito alla lotta contro questi incendi e al sostegno del personale impegnato.
Articolo tratto dall'edizione cartacea di La Gazette du Var