La gendarmerie mobile e l'ACSPMG si uniscono per creare uno spazio della memoria
Il Groupement II/6 de gendarmerie mobile e l’ACSPMG hanno firmato una convenzione per creare uno spazio storico alla caserma Capitaine Delort.

Il Groupement II/6 de gendarmerie mobile e l’Association des Collectionneurs pour la Sauvegarde du Patrimoine de la Maréchaussée à la Gendarmerie (ACSPMG) hanno ufficializzato una partnership importante attraverso la firma di una convenzione di prestito.
Questa iniziativa pone le basi per uno spazio storico all'interno della caserma Capitaine Delort, destinato a preservare e trasmettere la storia dell'istituzione.
OMAGGIO AL CAPITAINE DELORT
La firma, frutto di diversi mesi di collaborazione, ha riunito il colonel Olivier Castiès, comandante del Groupement II/6, Nicolas Moulin, presidente dell’ACSPMG e conservatore delle collezioni, e il capitaine Castello, co-iniziatore del progetto.
Pubblicità
L’obiettivo è offrire ai militari, alle loro famiglie e ai visitatori un luogo dedicato alla memoria e alla trasmissione dei valori della Gendarmerie. Questo spazio ha la vocazione di rendere omaggio al capitaine Delort, ufficiale di cui il raggruppamento e la caserma portano il nome. I suoi effetti personali vi sono esposti, ricordando che dietro ogni nome di caserma si cela una storia umana, un destino e un esempio che ispirano ancora i gendarmi.
Al di là di questa figura emblematica, il progetto ripercorre più ampiamente la storia della Gendarmerie. Grazie all'esperienza e alla ricchezza delle collezioni dell'ACSPMG, è stato possibile riunire numerosi oggetti storici: copricapi, medaglie, documenti d'archivio, fotografie e altri pezzi emblematici illustrano l'evoluzione dell'istituzione nel corso dei secoli.
Un opuscolo di presentazione accompagna il visitatore in questo percorso storico e pedagogico, che mette in luce l'origine della caserma del Golf Hôtel.
Le collezioni, concesse in prestito dall'ACSPMG, consentono di proporre un percorso immersivo, ricordando i valori fondamentali che animano i militari: il senso del dovere, il coraggio, la fedeltà e il servizio della Nazione. Questo spazio sarà accessibile al personale del raggruppamento, alle loro famiglie, nonché alle autorità e al pubblico durante le cerimonie ufficiali, rafforzando il legame tra l'istituzione e la città.
TRASMISSIONE
Questa convenzione illustra la complementarità tra un'unità operativa della gendarmeria e un'associazione dedicata alla salvaguardia del patrimonio. Questa partnership risponde alla vocazione della nostra associazione, che è quella di far vivere le collezioni mettendole al servizio della trasmissione storica.
Da parte sua, sostenendo questa iniziativa, il colonel Olivier Castiès ribadisce l'importanza del dovere di memoria all'interno delle unità. Ha sottolineato la necessità di trasmettere alle giovani generazioni l'eredità dei loro predecessori, considerando che la conoscenza della propria storia è una condizione essenziale per preparare il futuro.
Più che un museo, questo spazio è un punto d'unione tra le generazioni di gendarmi passate, presenti e future.
Foto PRESSE AGENCE.