Il CCAS, un pilastro dell'azione sociale
Per la Giornata nazionale dei caregiver, La Farlède ha organizzato un evento di sostegno tramite il CCAS.

Il 6 ottobre ha segnato la Giornata nazionale dei caregiver, una data per riconoscere e sostenere le milioni di persone che accompagnano quotidianamente un familiare o una persona vicina in situazione di dipendenza, malattia o disabilità. In questa occasione, la Ville de La Farlède, in collaborazione con il suo Centre communal d’action sociale (CCAS), ha organizzato un evento dedicato a questi attori essenziali e spesso invisibili della solidarietà. Questa iniziativa, integrata nel programma dei « Rendez-vous de l’automne », mirava a offrire un sostegno concreto ai caregiver, a fornire loro informazioni pratiche e a permettere loro di rompere un isolamento talvolta pesante. Lungi dall'essere un semplice forum informativo, l'evento è stato concepito come un luogo di ascolto e condivisione.
Un programma completo
La giornata si articolava attorno a diversi momenti chiave destinati a rispondere alle molteplici sfaccettature del ruolo di caregiver. I partecipanti potevano così incontrare e confrontarsi con un ampio ventaglio di professionisti e partner del settore medico-sociale. Questi esperti erano presenti per dispensare consigli personalizzati, orientare verso i dispositivi di aiuto esistenti e rispondere alle domande relative alle procedure amministrative, al sostegno psicologico o all'adattamento della vita quotidiana. Erano previsti anche momenti di sensibilizzazione per comprendere meglio le sfide legate all'accompagnamento di un familiare. L'ambizione della Municipalità e del suo CCAS era quella di creare un ambiente benevolo in cui la parola potesse liberarsi, permettendo ai caregiver di condividere le proprie esperienze, le proprie difficoltà ma anche le proprie soluzioni.
Un attore di prossimità
Il coinvolgimento del Centre communal d’action sociale di La Farlède nell'organizzazione di questa giornata non è casuale. In quanto attore di prossimità, il CCAS svolge un ruolo fondamentale nell'attuazione delle politiche di solidarietà sul territorio. Accompagna quotidianamente le persone più fragili e le loro famiglie, il che gli conferisce una conoscenza approfondita dei bisogni dei caregiver. Questa giornata speciale costituiva quindi un'estensione naturale delle sue missioni, offrendo un sostegno mirato e collettivo. Permetteva di mettere in luce le risorse locali disponibili e di rafforzare il legame tra le istituzioni e i cittadini che si impegnano per un familiare.
Articolo tratto dall'edizione cartacea de La Gazette du Var