05/10/2026
La gazettedu Var
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Un piano da 3 milioni di € a favore dell'alloggio inclusivo

Il Département du Var lancia un piano da 3 milioni di euro a favore dell'alloggio inclusivo per le persone con disabilità.

FPDi Foto PRESSE AGENCEGiornalista 5 ottobre 2026 Lettura: 3 min
Un plan à 3 millions d’€ en faveur de l'habitat inclusif
Un plan à 3 millions d’€ en faveur de l'habitat inclusif© La Gazette du Var
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L'inaugurazione di un alloggio inclusivo promosso dall'associazione APF France Handicap, il 18 settembre, ha fatto da cornice all'annuncio di un'ampia politica dipartimentale a favore dell'autonomia delle persone con disabilità.

Alla presenza dei futuri abitanti, dei partner e degli eletti locali, Jean-Louis Masson, presidente del Département, ha presentato una tabella di marcia strutturata e quantificata, volta a posizionare il territorio come pioniere nazionale dell'inclusione.

La Garde, un modello di integrazione

Il progetto, esemplare, illustra l'ambizione dipartimentale. Ex Appartements de Préparation et d’Entraînement à l’Autonomie (APEA) sono stati trasformati in dieci alloggi permanenti, integrati all'interno di un complesso residenziale di 80 appartamenti.

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Questa mixité, al centro del dispositivo, mira a rompere l'isolamento e a tessere legami sociali. Il sostegno finanziario del Département si esprime attraverso un aiuto annuale di 75 000 €, stanziato per finanziare l'Aide à la Vie Partagée (AVP), consentendo la presenza di due animatori che garantiscono la coesione e l'accompagnamento quotidiano.

A questo si aggiunge uno stanziamento di 30 900 € per la ristrutturazione di uno spazio comune, « l'appartement rendez-vous », aperto a tutti i residenti del complesso. Questo modello, elogiato dai responsabili di APF France Handicap e di SAGEM, l'ente di edilizia sociale, dimostra la volontà di costruire soluzioni adatte alle esigenze locali.

Al di là degli aspetti tecnici, questa iniziativa si iscrive in un cambio di paradigma. La sfida, ribadita dal presidente del Département, è quella di offrire un'alternativa concreta agli istituti specializzati.

Offrire a ogni persona con disabilità i mezzi per scegliere la propria vita, il proprio alloggio e il proprio posto nella società

Questa vision concepisce l'alloggio inclusivo non più come una semplice offerta medico-sociale, ma come una vera e propria leva di emancipazione e di esercizio della cittadinanza. L'insediamento di queste residenze nel cuore delle città, vicino a negozi e servizi, mira a garantire un'inclusione efficace e a lottare contro ogni forma di ghettizzazione.

Il Département, pilota strategico

Di fronte a quello che definisce una « sfida demografica importante », Jean-Louis Masson rivendica il ruolo di direttore d'orchestra del Département.

Dal 2022, l'ente presiede la Commission des Financeurs de l’Habitat Inclusif (CFHI), un organismo che riunisce l'Agence Régionale de Santé (ARS), gli enti di edilizia sociale e le associazioni. Questo coordinamento consente di costruire una politica territoriale coerente e di ottimizzare gli investimenti.

Quando il Département, i comuni, le associazioni e gli enti di edilizia sociale uniscono le forze, il modello funziona e trasforma concretamente la vita quotidiana degli abitanti

La sua strategia si basa su risultati già tangibili: sono programmati 40 progetti sul territorio, di cui 21 già aperti in 18 comuni, a beneficio di 163 persone. Più di 250 000 € sono stati impegnati per l'adeguamento di sette luoghi di vita.

Forte di questo bilancio, il Département accelera. Jean-Louis Masson ha annunciato il lancio di un nuovo bando di manifestazione di interesse per finanziare oltre 100 Aides à la Vie Partagée supplementari.

L'ambizione è di raggiungere 450 AVP entro il 2029-2030, sostenuti da un bilancio annuale che salirà quindi a 3 milioni di €. Questo importante sforzo finanziario conferma il ruolo dell'autonomia come priorità assoluta dell'azione dipartimentale.

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Foto PRESSE AGENCE.