Portaelicotteri impegnata nella missione CORYMBE 26
Una portaelicotteri anfibia ha lasciato Toulon il 23 settembre per la missione CORYMBE 26 nel Golfo di Guinea.

Il 23 settembre, una portaelicotteri anfibia (PHA) della Marine nationale ha salpato da Toulon per condurre una missione di cooperazione e sicurezza marittima.
La nave da proiezione e comando ha fatto rotta verso il Golfo di Guinea dove è dispiegata nell'ambito della missione CORYMBE 26, un'operazione quasi permanente delle forze armate francesi in questa zona strategica.
Trasportando a bordo un raggruppamento tattico imbarcato dell'armée de Terre, la PHA illustra la capacità di proiezione di forze interforze della Francia. Il suo dispiegamento si inserisce in uno sforzo continuo per rafforzare la sicurezza in una regione marittima cruciale per il commercio internazionale.
Formazione e cooperazione
La missione CORYMBE 26 si articola attorno a due momenti chiave principali, co-organizzati dalla Marine nationale e dai paesi membri dell'Architecture de Yaoundé, un quadro di cooperazione regionale per la sicurezza marittima.
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La prima parte è lo stage SIREN 26, per "stage d'instruction régional embarqué et numérique". Ideato come una vera e propria accademia navale in mare, ha lo scopo di rafforzare le competenze tecniche e tattiche delle marine partner della regione, migliorando al contempo la loro interoperabilità con le forze francesi.
Il secondo appuntamento principale è l'esercitazione su vasta scala GANo 26 (Grand African NEMo 26). Questa manovra mira a sviluppare la cooperazione operativa diretta con le nazioni costiere del Golfo di Guinea. Essa consente di testare e migliorare il coordinamento delle azioni congiunte di sicurezza marittima, dalla lotta contro la pirateria alla polizia della pesca.
Impegno e obiettivi
Questo dispiegamento conferma l'impegno della Francia in una regione in cui si incrociano molteplici sfide: protezione dei flussi commerciali, rispetto del diritto internazionale e consolidamento dei partenariati strategici. La missione CORYMBE mira a mantenere una presenza marittima visibile e attiva per dissuadere le attività illecite e rassicurare gli operatori economici.
Con questa 26ª edizione, la Marine prosegue la sua azione a fianco dei suoi partner africani. L'operazione unisce presenza navale, cooperazione operativa e formazione condivisa.
L'obiettivo è contribuire a uno spazio marittimo più sicuro e rafforzare la capacità delle nazioni costiere di garantire esse stesse la propria sicurezza agendo in modo coordinato. Questo sforzo è essenziale per la stabilità regionale e la libertà di navigazione.
Foto Marine nationale.