A Fontainebleau, l'impegno eccezionale dei vigili del fuoco
Otto vigili del fuoco di Bormes-les-Mimosas e Le Lavandou sono stati inviati nella Seine-et-Marne, un impegno lodato da François Arizzi.

La solidarietà dei soldati del fuoco non conosce confini dipartimentali. Dopo aver prestato soccorso ai colleghi nelle Bouches-du-Rhône, nei Pyrénées-Orientales e nella Drôme, una squadra di otto vigili del fuoco del centro di soccorso intercomunale di Bormes-les-Mimosas – Le Lavandou, guidata dal capitano Samir Bchini, si è mobilitata come rinforzo nella Seine-et-Marne per contribuire alla protezione della foresta di Fontainebleau.
Questo slancio di solidarietà è stato lodato da François Arizzi, il primo cittadino, e dalla sua giunta municipale, che hanno visto in questa missione un esempio dei valori di soccorso e fratellanza portati avanti dai vigili del fuoco del territorio.
Un'eco della solidarietà passata
Per l'eletto, questo gesto di aiuto reciproco fa eco a un ricordo doloroso ma significativo per il comune, quello del grande incendio che aveva devastato la regione durante l'estate 2017.
Il sindaco ha ricordato l'importanza della solidarietà nazionale ricevuta in quell'occasione:
«I miei pensieri tornano all'estate 2017, quando abbiamo in memoria quel terribile incendio che ha colpito Bormes-les-Mimosas. In quei momenti di estrema sofferenza, avevamo potuto misurare tutta l'importanza dell'aiuto reciproco accogliendo il prezioso sostegno di forze giunte da tutte le regioni della France. Cosa che non dimentichiamo»
Una doppia sfida nel pieno della stagione estiva
Il Comune ha sottolineato la difficoltà di questa missione esterna, nel cuore della stagione estiva, un periodo in cui la popolazione del bacino locale si moltiplica e in cui il rischio di incendio è al massimo sul litorale del Var.
«Salutiamo l'impegno eccezionale degli uomini e delle donne del nostro centro di soccorso intercomunale in missione esterna per proteggere la foresta di Fontainebleau. Partire in missione pur garantendo la sicurezza del nostro bacino locale, la cui popolazione si moltiplica in questo periodo estivo, costituisce un impegno eccezionale»
ha insistito.
Articolo tratto dall'edizione cartacea di La Gazette du Var