20/09/2026
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Alice Rufo: «La Francia non ha dimenticato il senso del loro sacrificio»

La ministra Alice Rufo ha reso omaggio ai soldati americani in occasione dell'82° anniversario della liberazione di Draguignan.

FPDi Foto PRESSE AGENCEGiornalista 20 settembre 2026 Lettura: 2 min
Alice Rufo : « La France n’a pas oublié le sens de leur sacrifice »
Alice Rufo : « La France n’a pas oublié le sens de leur sacrifice »© La Gazette du Var
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È una commemorazione improntata a una profonda solennità quella che si è tenuta il 16 agosto scorso al cimetière américain de Draguignan.

Davanti alle stele bianche allineate sotto il sole varois, Alice Rufo, ministre déléguée auprès de la ministre des Armées et des Anciens combattants, ha ricordato il sacrificio dei soldati americani venuti a liberare la Provence esattamente ottantadue anni fa.

«Ieri, al Dramont, guardavamo il mare da cui sono venuti. Oggi, guardiamo la terra dove sono rimasti», ha dichiarato, sottolineando la portata simbolica del luogo.

Un santuario nato dalla battaglia

Il cimetière de Draguignan è contemporaneo ai combattimenti. Sin dai giorni successivi allo sbarco del 15 agosto 1944, mentre la VIIème armée américaine proseguiva la sua avanzata, vi furono seppellite le prime spoglie.

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«Draguignan era appena stata liberata che già accoglieva coloro che erano caduti per lei», ha precisato Alice Rufo.

Il sito ospita oggi 861 tombe, ai piedi del Malmont. Sul muro del mémorial sono incisi i 294 nomi di coloro i cui corpi non sono mai stati ritrovati.

Alcune stele, anonime, portano l'emozionante iscrizione: «Here rests in honored glory a comrade in arms known but to God» (Qui riposa in onorata gloria un compagno d'armi noto solo a Dieu). Un omaggio che ricorda che, se i nomi a volte si sono cancellati, il ricordo del coraggio rimane intatto.

Omaggio ai liberatori

Undici divisioni alleate, ovvero 350 000 uomini, di cui 230 000 provenienti dalle troupes françaises, hanno partecipato a questo secondo sbarco che completò il successo di quello di Normandie.

La ministra ha evocato questi giovani fanti delle 3ème, 36ème et 45ème divisions d’infanterie, questi marinai, aviatori e paracadutisti lanciati sopra Le Muy nella notte tra il 14 e il 15 agosto, che entrarono a Draguignan al fianco dei résistants varois il 16 agosto 1944.

«Venivano dall'Ohio e dalla Virginie, dal Texas e dal Colorado. […] Sono morti a migliaia di chilometri da casa, per dei villaggi di cui non sapevano pronunciare il nome», ha ricordato Alice Rufo.

Un'amicizia franco-americana

Ha sottolineato un forte gesto dell'alleato americano: se la 1ère Armée française poté dirigersi rapidamente verso Toulon e Marseille, è perché «i nostri alleati americani vollero lasciare loro l'onore di riconquistare la propria patrie».

Questo sacrificio si iscrive in una storia ben più lunga, quella dell'amicizia franco-americana, di cui gli États-Unis celebrano quest'anno il 250° anniversario della loro Déclaration d’indépendance. La ministra ha ricordato che la prima alleanza conclusa dalla giovane nazione americana fu con la France, nel 1778.

Alice Rufo : « La France n’a pas oublié le sens de leur sacrifice »

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