Christian Garnier: «Partite per un'esplorazione insolita nel cuore del passato minerario»!
Il musée de la Mine de Cap Garonne lancia un'esperienza immersiva inedita per immergere i visitatori nella storia dei minatori.

Il 19 giugno, il musée de la Mine de Cap Garonne ha lanciato la sua stagione estiva durante una serata sublimata dai colori del tramonto sul massiccio. Christian Garnier, il presidente dell'istituto, ha accolto i partner, gli eletti e gli amici del museo nonché i rappresentanti dei comuni (Le Pradet, La Garde e Carqueiranne).
La Mine oubliée, nel cuore del passato!
In questa occasione, il museo ha svelato la grande novità della stagione 2026, in questo caso un percorso immersivo battezzato «La Mine oubliée, nel cuore del passato!».
Questa esperienza invita i visitatori ad avventurarsi, muniti di una lampada frontale, in una parte grezza e preservata della vecchia installazione mineraria. L'obiettivo è quello di calarsi, per il tempo di un'esplorazione, nei panni di un apprendista minatore alla scoperta dell'oscurità delle gallerie.
Muniti di una lampada frontale, progredirete nell'oscurità delle gallerie e vivrete un'esplorazione insolita, al tempo stesso accattivante e indimenticabile
Un'immersione nel XIX secolo
Questo percorso si estende su oltre un chilometro di gallerie sotterranee, scavate a forza di braccia dagli operai che sfruttavano i ricchi filoni di rame di Cap Garonne.
Accompagnati da mediatori appassionati, i partecipanti scopriranno le tecniche di estrazione, i metodi di prospezione e le dure condizioni di lavoro che prevalevano nel XIX secolo.
Questa immersione promette un'esperienza ricca di sensazioni, che unisce scoperta storica, avventura e trasmissione delle conoscenze. Il percorso si conclude all'interno del museo, consentendo di approfondire le conoscenze su questo sito eccezionale, considerato uno dei più straordinari testimoni della storia mineraria in Provence.
Partner impegnati per valorizzare il patrimonio
Christian Garnier ha ringraziato l'impegno dei comuni (Le Pradet, La Garde e Carqueiranne) nella dinamizzazione del museo.
Ha salutato il sostegno dei partner privati che accompagnano il sito durante i prossimi tre anni: Axa Assurances 2GS, Blootiful Ambiance Bois, KF Auto, Audiffren, Bussone Constructions, Garage Bastonero, Casini e Urbavar.
Il loro supporto si rivela essenziale per il proseguimento dei progetti di valorizzazione di questo patrimonio locale.





Articolo tratto dall'edizione cartacea di La Gazette du Var