Discariche abusive, pedagogia e fermezza
Il 7 settembre La Ville de La Garde ha lanciato una campagna di sensibilizzazione contro le discariche abusive.

Di fronte al persistere delle discariche abusive, la Municipalità ha deciso di scendere in campo contro le inciviltà che degradano l'ambiente di vita degli abitanti. Dal 7 settembre è attiva una campagna di comunicazione per ricordare una regola di buon senso: la pulizia di strade, parchi e piazze è una responsabilità collettiva.
Questa iniziativa mira a educare i cittadini sulle conseguenze dei loro gesti e a informarli sulle sanzioni a cui si espongono, in un rinnovato sforzo per preservare la qualità dello spazio pubblico.
Comportamenti persistenti
La collettività sottolinea i notevoli sforzi già profusi per mantenere la pulizia sul proprio territorio. Più di 300 cestini pubblici sono distribuiti nei quartieri, oltre a 40 punti di distribuzione di sacchetti per le deiezioni canine e 72 raccoglitori per i mozziconi di sigaretta. Un servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti, gratuito e su appuntamento, completa questo dispositivo.
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Nonostante questo arsenale, il bilancio rimane amaro. Ogni giorno i servizi municipali affrontano ricorrenti atti di inciviltà: mozziconi gettati sui marciapiedi, deiezioni canine non raccolte, discariche abusive di sacchi della spazzatura o di oggetti vari agli angoli delle strade.
Questi comportamenti rappresentano un costo per la collettività e un disagio per gli abitanti. È proprio questo divario tra i mezzi messi in campo e il rispetto dello spazio comune che la nuova campagna intende correggere.
Pedagogia e fermezza
La campagna si articola attorno a sei tematiche, ognuna delle quali illustra una forma di inciviltà e ricorda le buone pratiche da adottare. L'approccio vuole essere preventivo, puntando su una presa di coscienza dei cittadini. Il messaggio della sindaca, Hélène Arnaud-Bill, riassume la filosofia di questa azione.
«Quello che non si fa a casa propria, non si deve fare nello spazio pubblico!»
Perché la sensibilizzazione si accompagna a una parte repressiva. La campagna evidenzia le sanzioni previste dalla legge. A seconda della natura dell'infrazione, i trasgressori rischiano multe che possono variare da 450 a 1 500 €, una cifra destinata a colpire l'attenzione.
Per la squadra municipale, si tratta di stabilire una progressione logica, come spiega Florian Jonet, vicesindaco.
«In un primo momento, poniamo l'accento sulla sensibilizzazione e sull'educazione. Ma in seguito, la polizia municipale potrà multare»
Questa strategia in due tempi lascia agli abitanti il tempo di fare proprio il messaggio, avvertendo al contempo che l'impunità non sarà più tollerata. La Ville ricorda che preservare un ambiente di vita piacevole si basa su gesti semplici e sull'impegno di ciascuno.
Foto PRESSE AGENCE.