Dei liceali sperimentano il voto all'Hôtel de Ville
Per eleggere i propri rappresentanti, gli studenti del lycée du Coudon hanno vissuto un'immersione democratica nel municipio di La Garde.

L'aula solitamente solenne della sala del Conseil municipal ha vibrato di una nuova energia cittadina. Lontano dalle loro aule, gli studenti dell'ultimo anno del lycée du Coudon hanno partecipato a un'operazione di educazione civica procedendo all'elezione dei loro rappresentanti nelle scrupolose condizioni di una vera consultazione elettorale.
Una lezione di democrazia in condizioni reali
Urna, cabine elettorali, registri di firma e tessera elettorale: tutto il protocollo repubblicano è stato minuziosamente ricostruito per offrire a questi futuri cittadini un'esperienza concreta e memorabile della democrazia in azione.
Questa iniziativa pedagogica, ideata nell'ambito del corso di Éducation morale et civique (EMC), trasforma una procedura interna al liceo in un evento pubblico. Piuttosto che un semplice voto per alzata di mano in classe, i liceali hanno seguito un percorso elettorale completo, dalla campagna dei candidati alla proclamazione dei risultati.
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L'obiettivo è demistificare il processo di voto e dare sostanza a nozioni istituzionali talvolta percepite come astratte dai giovani. Familiarizzando con i gesti e i rituali del suffragio, questi studenti apprendono in modo tangibile i diritti e i doveri che saranno presto i loro.
Ancorare la teoria alla pratica cittadina
Questo progetto è il frutto di una collaborazione di lunga data tra la Municipalité e il lycée du Coudon. Come ricorda Céline Muréna, adjointe au maire delegata all'educazione, i legami tra le due istituzioni sono storici. In risposta a una richiesta dei giovani stessi, che avevano espresso il desiderio di capire come impegnarsi nella vita della loro città, la Municipalité ha colto l'occasione per rafforzare il proprio ruolo educativo.
Sostenuta dall'impegno di due insegnanti, Mme Verdier, professoressa di storia-geografia e di EMC, e Mme Berthoud, professoressa documentalista, l'iniziativa mirava a superare l'insegnamento teorico. Il team pedagogico ha voluto creare un appuntamento civico più personale e coinvolgente.
Facendo dell'elezione dei rappresentanti un atto cittadino formale, esse intendevano impressionare e risvegliare una coscienza politica in questi giovani che, per la maggior parte, voteranno per la prima volta alle prossime consultazioni nazionali. L'ambizione è rendere questi studenti cittadini consapevoli e responsabili.

Foto PRESSE AGENCE.