Doppio passaggio di presidenza al Rotary Club
Aurore e Patrick Rohmer presiedono ora i club Rotary di Carqueiranne Le Pradet e Toulon Ponant dopo un doppio passaggio.

Aurore e Patrick Rohmer hanno assunto la rispettiva presidenza dei club Rotary di Carqueiranne Le Pradet e Toulon Ponant durante una serata conviviale.
È nella cornice elegante del ristorante Les Jardins de la Mer a Hyères che un centinaio di ospiti si sono riuniti per una serata eccezionale che ha segnato il doppio passaggio di presidenza dei club Rotary Toulon Ponant e Rotary Carqueiranne Le Pradet. Un evento che ha simboleggiato il passaggio di testimone e il rinnovamento dell’impegno rotariano sul territorio.
Patrick Rohmer è così succeduto a Philippe Berlatier alla guida del Rotary Toulon Ponant, mentre sua moglie, Aurore Rohmer, ha preso il testimone da Denis Mayot alla presidenza del Rotary Carqueiranne Le Pradet.
Una cerimonia in presenza di personalità
La serata ha riunito numerosi rotariani dei club dell'area di Tolone e ospiti di rilievo. Didier Benoit, Governatore del Distretto, insieme a diversi Past-Governatori e a un assistente del Governatore hanno partecipato all'evento.
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Anche il mondo politico locale era ben rappresentato con la presenza di Hervé Stassinos, Sindaco di Le Pradet, di Mylène Soriano, Consigliera comunale di Le Pradet, così come di Monique e Antoine Fogu, rispettivamente Vicesindaco e Consigliere comunale di Carqueiranne.
Era presente anche Sylvain Otejacques, di CAVAVIN d'Hyères, partner degli eventi del club.
Dopo un aperitivo, i presidenti uscenti, Denis Mayot e Philippe Berlatier, hanno ripercorso le azioni svolte durante il loro mandato, prima del momento clou della trasmissione ufficiale dei collari presidenziali.
Aurore Rohmer: l'umiltà e la forza del collettivo
È con umorismo che Aurore Rohmer ha iniziato il suo discorso inaugurale, promettendo di essere breve.
«Innanzitutto perché viviamo stasera un doppio passaggio, e poi perché dare un microfono ai Rotariani comporta sempre un rischio di superamento dei tempi», ha accennato sorridendo.
Esprimendo il suo orgoglio nel succedere a Denis Mayot, ha sottolineato che la ricchezza di un club risiede nella diversità dei suoi membri. Per lei, un presidente non è nulla senza la sua squadra, composta da membri che «dedicano il loro tempo, la loro energia e molto cuore».
Ha presentato il direttivo che la sosterrà per l'anno 2026-2027, composto da Lilia Musico (segretaria), Leslie Baccino (vicesegretaria), Virginie Renier (tesoriera e Presidente eletta 2027-2028), Cathy Rosi (vicetesoriera), Christian Giberti (prefetto), Corinne Bovy Cristoforetti (viceprefetto) e Philippe Payen (responsabile effettivo).
Ha concluso rendendo un caloroso omaggio a Robert Reboa, decano e fondatore del Rotary Toulon Ponant, ricordando che l'amicizia e la volontà di agire per gli altri sono il cuore dell'impegno rotariano.
Patrick Rohmer, un accento alsaziano
Con grande emozione, Patrick Rohmer ha ricevuto a sua volta il collare di presidente del Rotary Toulon Ponant. Dopo aver elogiato il lavoro del suo predecessore, ha annunciato con umorismo un «cambiamento importante»: l'arrivo di un accento alsaziano alla presidenza, promessa di un nuovo sapore.
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Era un modo per ricordare l'essenza del Rotary: persone di orizzonti diversi unite dagli stessi valori.
Ha ringraziato il suo padrino, Robert Reboa, per la sua perseveranza nel convincerlo a unirsi al movimento. Ha poi presentato il suo direttivo: Robert Reboa (presidente d'onore), Fabien Herbet (vicepresidente), Pierre Jouan (segretario), Jacques Jouan (tesoriere), Vincent Maurel (prefetto), Janot Boukrani (responsabile azioni), Alain Gazzera (responsabile Fondazione Rotary), Fabien Cristoforetti (istruttore), Gilles Boussu e Jean-Luc Javelaud (azioni professionali).
La sua ambizione per l'anno a venire è di proseguire la dinamica del club, privilegiando azioni mirate per evitare la dispersione. Citando Henry Ford, ha ricordato la sua visione:
«Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme è un successo».
La cerimonia, conclusa dagli interventi di Hervé Stassinos e del Governatore Didier Benoit, si è chiusa con una cena conviviale, avviando un nuovo anno di azioni e di amicizia per i due club.

Foto di Frédéric VALANTIN.