DRAGUIGNAN: Sicurezza – L’Association des Maires du Var e la Gendarmerie rafforzano la loro
L’Association des Maires du Var firmerà il prossimo 27 aprile una convenzione di partenariato con la Gendarmerie per rafforzare la sicurezza locale.
L’Association des Maires du Var firmerà il prossimo 27 aprile una convenzione di partenariato con la Gendarmerie per rafforzare la sicurezza locale.
L’Association des Maires et Présidents d’Intercommunalité du Var (AMF 83) annuncia la convocazione del suo prossimo Consiglio di Amministrazione per lunedì 27 aprile 2026. L'evento si terrà alle ore 11:30 nella sala Edouard Soldani del Conseil Départemental du Var, a Draguignan. Questo appuntamento istituzionale sarà caratterizzato da un atto forte per la sicurezza dei comuni del Var: la firma ufficiale di un accordo di partenariato tra l'associazione degli eletti e il Groupement de Gendarmerie du Var.
Questa iniziativa, promossa da Jean-Pierre Véran, presidente dei Maires du Var e sindaco di Cotignac, mira a strutturare e intensificare la collaborazione tra gli eletti locali e le forze dell'ordine su tutto il territorio dipartimentale.
Un partenariato strategico per la sicurezza del territorio
La firma di questa convenzione non è una semplice formalità amministrativa. Essa incarna la volontà comune dei sindaci e della gendarmerie di lavorare in modo più integrato per rispondere alle sfide di sicurezza contemporanee. In un dipartimento come il Var, caratterizzato dalla sua diversità geografica – tra un litorale molto frequentato, un entroterra rurale e zone periurbane in forte crescita –, il coordinamento rappresenta una sfida cruciale.
L'accordo quadro dovrebbe definire le modalità pratiche di una cooperazione rafforzata. Si tratterà in particolare di migliorare la circolazione delle informazioni tra i municipi e le brigate, di avviare azioni di prevenzione comuni e di coordinare più efficacemente i dispositivi di sicurezza durante gli eventi pubblici o le situazioni di crisi. L'obiettivo è creare una rete di sicurezza più fitta e reattiva al servizio degli abitanti.
Il ruolo centrale degli eletti locali e delle forze dell'ordine
I sindaci, in quanto primi cittadini dei loro comuni e ufficiali di polizia giudiziaria, sono in prima linea di fronte ai problemi di tranquillità e sicurezza pubblica. Sono i destinatari diretti delle preoccupazioni dei loro amministrati. Da parte sua, la Gendarmerie nationale assicura la tutela delle persone e dei beni su gran parte del dipartimento, in particolare nelle aree rurali e periurbane.
Questo partenariato ha quindi lo scopo di fluidificare le relazioni, chiarire i ruoli e mettere in comune mezzi e competenze. Per i sindaci dei comuni più piccoli, spesso privi di strumenti di fronte a certe forme di criminalità, questa convenzione rappresenta un prezioso sostegno istituzionale e un quadro d'action chiaro. Per la Gendarmerie, fare affidamento sulla profonda conoscenza del territorio da parte degli eletti locali costituisce una risorsa indispensabile per ottimizzare la propria azione preventiva e repressiva.
Obiettivi concreti per i comuni del Var
Al di là dei principi, questo partenariato punta a risultati tangibili: una migliore lotta contro i furti in casa, le inciviltà e i traffici illeciti, una maggiore sicurezza degli spazi pubblici e degli edifici comunali, nonché una migliore gestione della sicurezza stradale. La sfida è costruire una politica di sicurezza di prossimità, adattata alle specificità di ciascun bacino di vita del Var.
La cerimonia di firma del prossimo 27 aprile a Draguignan ufficializzerà questo impegno reciproco, alla presenza di numerosi eletti e dei rappresentanti del comando della gendarmerie. Essa segna una tappa importante nella costruzione di una cultura della sicurezza condivisa tra lo Stato e gli enti locali.
Articolo redatto a partire da un comunicato stampa inviato alla redazione