Scuola Pierre-de-Ronsard: una classe vince il concorso Écopousse
La classe di CP-CE1 della scuola Pierre-de-Ronsard ha vinto il concorso Écopousse per la sua opera sul tema dell'ecologia.

La gioia e l’orgoglio erano palpabili nella classe di CP–CE1 di Mme Mouchot, alla scuola Pierre-de-Ronsard, in occasione della consegna dei premi del concorso Ecopousse, da parte dell’animatrice dei laboratori Léa Bourglan e del sindaco Julien Argento, lo scorso 9 giugno.
Questo premio ha ricompensato il lavoro svolto dai giovani e ricolmi di entusiasmo alunni, a conclusione dei momenti di confronto e di formazione sui gesti eco-responsabili svoltisi durante tutto l'anno.
La parola agli alunni
Lasciamo la parola agli alunni per riassumere questa avventura: «Innanzitutto, abbiamo molto apprezzato gli interventi di Ecopousse, che ci hanno permesso di capire meglio l’importanza dei gesti eco-responsabili nella vita quotidiana. Sulla scia di questa sensibilizzazione, abbiamo scelto di partecipare al concorso artistico dal titolo stimolante "Qual è il tuo superpotere per proteggere il pianeta?". In linea con il tema dell’albero, filo conduttore del nostro anno scolastico, abbiamo realizzato un’opera che rappresenta un albero a partire da diversi materiali di recupero raccolti e riciclati. Ringraziamo di cuore tutte le persone che si sono mobilitate per sostenere il nostro progetto votando per la nostra creazione».
Una dura competizione
In concreto, gli abitanti sono chiamati a votare le loro opere preferite e la selezione è dura, poiché sono state proposte 1 463 creazioni dalle 700 classi iscritte e solo 150 di esse sono state selezionate e premiate.
In questo caso, l’albero dai fiori blu e rossi che troneggia fiero in fondo alla classe, tra il mappamondo e le regole di grammatica, è il segno di un progetto riuscito e il promemoria di una missione.
I giovani scolari sono diventati dei «Guardiani dell’energia», chiamati ad aiutare la mascotte di Ecopousse (una graziosa presa elettrica con un grande sorriso) a realizzare il maggior risparmio energetico possibile. Inutile dire che i genitori sono stati istruiti a dovere.
In breve, un progetto che ha unito le generazioni intorno alle questioni del futuro e che rende felici i bambini, lieti di ricevere i loro regali e di dialogare con il sindaco
Foto PRESSE AGENCE.