Emmanuel Macron: «Anche voi mi mancherete»!
La coppia presidenziale ha assistito alla 82ª cerimonia della liberazione di Bormes-les-Mimosas, segnata dall'emozione e dalla fedeltà.

Il 17 agosto a Bormes-les-Mimosas non è una data come le altre. È un giorno dedicato alla memoria di coloro che, 82 anni fa, hanno liberato il comune e la Provence.
La cerimonia, valorizzata dalla presenza della coppia presidenziale per il nono anno consecutivo, ha assunto una dimensione particolarmente solenne e umana, ricordando che la libertà non è mai una conquista definitiva.
Memoria e fedeltà
La commemorazione dell'82° anniversario dello Sbarco in Provence ha riunito numerose personalità attorno al sindaco, François Arizzi. Alla presenza di Emmanuel e Brigitte Macron, la cui venuta è diventata un rito, l'evento ha sottolineato l'importanza della trasmissione.
Pubblicità
Anche il conduttore Stéphane Bern, visibilmente commosso, era presente, poche settimane dopo che Bormes-les-Mimosas è stato incoronato «Village Préféré des Français 2026».
Numerose autorità civili e militari si erano spostate, tra cui Alice Rufo, ministra, Simon Babre, prefetto del Var, Ian Selecki, ambasciatore d'Argentina in France, Yannick Chenevard, deputato del Var, Laurent Hermann, prefetto marittimo della Méditerranée, oltre a diversi sindaci ed eletti locali come Bertrand Carletti per Le Lavandou e Christine Amrane per Collobrières. Tutti erano riuniti per onorare il sacrificio dei combattenti giunti da France, Africa e nazioni alleate.
Il recente contesto degli incendi che hanno colpito duramente il Var ha aggiunto una nota di gravità e di solidarietà alla cerimonia. La presenza di diversi sindaci di comuni colpiti ha trasformato questo momento di memoria in un potente messaggio di sostegno reciproco. Un omaggio è stato reso ai vigili del fuoco e a tutte le forze mobilitate.
Il presidente della Repubblica ha elogiato il loro coraggio eccezionale, mentre François Arizzi ha ricordato che Bormes-les-Mimosas ha subito essa stessa terribili incendi nel 2017, esprimendo la solidarietà del suo comune verso quelli oggi colpiti.
«Legami che hanno superato la semplice cornice delle nostre funzioni»
Al di là del protocollo, è stata la dimensione umana a segnare i discorsi. Dopo nove anni di appuntamenti, si è stretto un forte legame tra il sindaco e la coppia presidenziale. François Arizzi ha voluto, con emozione, «non parlare di politica ma di umanità».
«Questi legami, che hanno superato la semplice cornice delle nostre funzioni», ha confidato ringraziando Emmanuel e Brigitte Macron per la loro presenza «instancabile al nostro fianco».
Un sentimento reciproco, espresso dal presidente della Repubblica che ha evocato questi nove anni come «un'epoca», fatta di ricordi e di volti diventati familiari. È con un'emozione palpabile che ha concluso il suo intervento.
«Anche voi mi mancherete. Tuttavia, sappiate una cosa, non saremo mai lontani», ha concluso.
Articolo tratto dall'edizione cartacea di La Gazette du Var