Le Lavandou: una rotonda intitolata in onore del commando Pierre Velsch
In occasione delle commemorazioni del 15 agosto 1944, una rotonda della città è stata intitolata al commando Pierre Velsch.

La comune ha celebrato con fervore l'anniversario dello Sbarco in Provenza, momento chiave della Liberazione della Francia. Le cerimonie sono state segnate da un gesto forte e simbolico con l'inaugurazione di una rotonda intitolata a Pierre Velsch, figura emblematica dei Commandos d'Afrique, la cui memoria rimane viva nella regione.
Omaggi alla Liberazione
La giornata di commemorazione era iniziata con una cerimonia di omaggio al square des Héros. Alla presenza del sindaco, Bertrand Carletti, dei suoi eletti e di numerose personalità, tra cui François de Canson, vicepresidente della Région, l'assemblea ha salutato il coraggio dei combattenti del 1944.
Questo momento di raccoglimento è stato seguito da una sfilata militare intrisa di storia. Le associazioni «Provence 44» e «Mémoire de Bormes 44», in uniformi e veicoli d'epoca, hanno ricostruito l'atmosfera della Liberazione.
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Il corteo, guidato dalla banda dei sapeurs-pompiers du Var, ha attraversato la città sotto gli applausi del pubblico, ricordando l'importanza del dovere di memoria.
Un luogo simbolico
Il punto culminante di questa giornata è stata la cerimonia di intitolazione della rotonda situata proprio davanti alla Maison des Commandos d'Afrique. Questo spazio porta d'ora in poi il nome di Pierre Velsch, perpetuando la sua eredità nel cuore stesso di un luogo dedicato ai suoi fratelli d'armi.
L'emozione era palpabile durante lo svelamento della targa. L'evento si è svolto alla presenza della moglie del defunto, Lucienne Velsch, accompagnata dal figlio e dai nipoti. Anche il presidente dei Commandos, François Bonin, era presente per onorare colui che fu uno di loro.
Questo momento di riconoscimento, condiviso tra la famiglia, le autorità e le associazioni patriottiche, ha sigillato nella pietra l'attaccamento del comune ai suoi liberatori e alla memoria di Pierre Velsch, un uomo il cui impegno rimane un esempio per le generazioni future.
Articolo tratto dall'edizione cartacea di La Gazette du Var