27/07/2026

Risponde alle domande di La Gazette du Var.

RGDi Rédaction Gazette du VarGiornalista 23 luglio 2024 Lettura: 3 min
Elle répond aux questions de La Gazette du Var.
Elle répond aux questions de La Gazette du Var.© La Gazette du Var
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Che cosa ha creato?

Ho creato il marchio «La marin’Hyères©» il 5 maggio 2023 e, dopo aver presentato la candidatura presso il Parcours des Arts, ho ottenuto un atelier-boutique, aperto dal 17 maggio scorso.

Elle répond aux questions de La Gazette du Var.

Con belle collaborazioni passate?

In effetti, avevo già creato un primo marchio tessile «Tee-Smiles», le magliette 100% sorriso. Arrivando a Hyères 4 anni prima, ho potuto collaborare con orgoglio con Télématin, Mercato, France Info Télé, CNews, «Touche pas à mon Poste», «Plus Belle la Vie». «Tee-Smiles». Avevo voglia di novità, di lanciarmi in una nuova sfida imprenditoriale, voltando così pagina sul passato. Pochi giorni dopo questa decisione, colpo di fortuna! Vengo invitata a un cocktail dove faccio un incontro professionale nel settore tessile. Il percorso di quest'uomo mi ha colpita. È stata per me una vera e propria scintilla. L'indomani stesso, il 7 marzo 2023, ci siamo rivisti per un pranzo di lavoro per discutere di «Tee-Smiles». Durante quell'incontro, indossavo pantaloni bianchi e un maglione marinière... guarda caso!

Elle répond aux questions de La Gazette du Var.

Come è nato il logo?

Tornando a casa dopo quell'incontro, ero ricaricata! Seduta sul letto, con il mio maglione marinière sulle ginocchia, giocavo con le parole «marine - marinière». All'improvviso, mi è venuta l'idea: «La marin’Hyères©». Ho acceso il computer e tutto è venuto da sé, quell'idea del bachi con il famoso pompon rosso, il mare, ho creato il logo in un colpo solo. Poi ho realizzato diverse bozze posizionando il logo in punti diversi su foto di marinière. In seguito, ho inviato la mia bozza alla persona con cui avevo avuto l'incontro il giorno prima. Avevo bisogno del suo parere professionale. Le sue parole sono state: «è fantastico! vai avanti! Penso addirittura che dovresti smettere con «Tee-Smiles» per dedicarti esclusivamente a questo bel progetto». Due mesi dopo, registravo il marchio all'INPI.

È bastata una scintilla?

Questa attività mi ha risollevata, dà un senso alla mia vita, poiché grazie a numerose collaborazioni ho la fortuna di fare incontri molto umani, ricevo molto amore, è magnifico e inoltre coinvolge la mia amata città, mi dà la voglia di collaborare con i commercianti, le associazioni, di unire gli Hyérois. Lavoro anche con due laboratori del Var e ho anche il mio atelier nella boutique. Ho a cure l'idea di uscire dal concetto di «boutique classica». Voglio dare un senso a questo marchio: poiché la città di Hyères mi concede il diritto di utilizzare il nome della città, desidero quindi che sia il marchio degli Hyérois, Hyéroises.

Quali sono le collaborazioni?

Il marchio «La marin’Hyères©» si estende a diversi articoli: le marinière, le tazze, le candele, le borse, i cappellini e altre sorprese in arrivo... Ho collaborato con due negozi a Hyères, Cassiopée ed Equateur, da agosto a dicembre 2023. Ad oggi, ho collaborato con il DJ resident del Vertigo, Mike Traxx, Le petit glacier Hyérois, l’Écailler de la Rade. Inizierò collaborazioni con il T’Zébré, Concept Store hyérois, per crearvi degli After Work 100% femminili. Condurrò anche laboratori di Arteterapia con un'associazione per i diritti delle donne, a nome di «La marin’Hyères©». Collaboro con l'istituto Guinot di Hyères e di La Farlède (le estetiste indossano La marin'Hyères©), inoltre con Fleurs de Léa, avenue Alphonse Denis, la stilista Aura de la Presqu’île de Giens, l’Hôtel La Reine Jane a Hyères (il personale indossa La marin'Hyères©). E molti altri bellissimi progetti in arrivo! •

Il negozio si trova in 4 rue du Prieuré, nel centro storico di Hyères, all'interno del Parcours des Arts. Prossimamente potrete trovare gli articoli «La marin’Hyères©» presso l'Office du tourisme de Hyères. «La marin’Hyères©» è presente sui canali social: instagram lamarinhyeres e facebook la marin’Hyères. Potete contattare Caroline Goudron via e-mail se desiderate contribuire allo sviluppo della sua attività: lamarinhyeres@mailo.com

Intervista a cura di Laurette PARAY (testo e foto).