Pierre Suleau, un soffio umanista alla base navale
Il 12 luglio la base navale di Toulon, primo porto militare d'Europa, ha accolto un nuovo comandante.

Il capitaine de vaisseau Pierre Suleau, al suo ottavo incarico, succede al contre-amiral Sébastien Rosier. Nato il 26 giugno 1973 a Sainte-Foylès-Lyon, Pierre Suleau incarna un'expertise tecnica e militare unita a una visione profondamente umanista. Entrato all’École navale nel 1993 dopo le classi preparatorie scientifiche in un liceo militare, ha intrapreso un percorso costellato di missioni prestigiose. Dalla fregata di sorveglianza (Ventôse) nei Caraibi al sottomarino nucleare (Le Triomphant), passando per la gestione delle officine militari a La Réunion e per incarichi di alta responsabilità all'interno della flotta nucleare a Paris, il suo percorso è esemplare. Al momento del suo insediamento a Toulon, Pierre Suleau ha espresso una visione chiara e ambiziosa: «Spetta a noi ora, insieme, scrivere la nostra storia. La mia priorità come comandante sarà la continuità della nostra azione, la qualità del supporto tecnico, operativo e umano che dobbiamo alle unità naviganti. Perché è proprio questa la nostra missione. Se non ci fossero navi da combattimento a Toulon, non ci sarebbe alcuna base navale. È per loro che siamo qui». Queste parole risuonano come un appello all'unità e alla fraternità, valori centrali nella sua filosofia di comando in questi tempi di divisioni e di crescenti tensioni internazionali. «Qual è il mio stato d'animo nell'attuale contesto internazionale? Combattività e fiducia. Viviamo un periodo di grandi cambiamenti. Il chef d’Etat-major des armées lo ha ricordato nella sua valutazione della situazione lo scorso 17 giugno. La guerra è tornata sul suolo europeo, la competizione tra gli Stati si sta inasprendo, i blocchi si stanno riformando. Siamo prima di tutto una marina da combattimento». Con la prossima celebrazione dei 400 anni della marine française, il nuovo comandante ricorda i valori fondamentali che hanno sempre guidato questa istituzione: «La nostra bella e potente marina festeggerà presto i suoi 400 anni. Ha superato ogni rotta, ogni tempesta. Ricordiamo il nostro motto: honneur, patrie, valeur et discipline». Pierre Suleau non si limita a dirigere, ma ispira anche le sue squadre a puntare all'eccellenza e alla realizzazione personale: «Agire con ordine per riuscire nella nostra missione e soprattutto realizzarci personalmente». Invita all'audacia e alla caparbietà per adattarsi costantemente alle esigenze operative della marina. •
Cavaliere della Légion d’Honneur e cavaliere dell’Ordre national du Mérite, il capitaine de vaisseau Pierre Suleau porta a Toulon una visione in cui l'eccellenza operativa e il rispetto per l'essere umano vanno di pari passo. Sotto il suo comando, la base navale di Toulon si prepara a navigare verso nuovi orizzonti, in un mondo in profondo cambiamento, rimanendo fedele alle sue tradizioni, al suo riconosciuto savoir-faire e al suo spirito di coesione.

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