Una scuola dell'infanzia François Villon al passo con il futuro
Thierry Albertini, il sindaco, ha inaugurato la seconda fase delle Écoles du Futur, un progetto ambizioso e innovativo, avviato nel 2021.

Con questo programma, la Ville vuole offrire ai bambini un ambiente educativo all'avanguardia tecnologica e dello sviluppo sostenibile. «Con 1.894 m2 distribuiti su due livelli, con un cortile di 1.873 m2 al piano terra e 614 m2 al primo piano (R+1), la nuova scuola dell'infanzia François-Villon accoglie circa 240 alunni suddivisi in 10 classi, dalla sezione piccoli alla sezione grandi, oltre a un Accueil de Loisirs Sans Hébergement (ALSH). Quest'ultimo, situato al primo piano dell'edificio, ospiterà 315 bambini dai 3 ai 10 anni il mercoledì e durante le vacanze scolastiche», ha spiegato il sindaco.
Inoltre, un grande spazio consentirà di svolgere attività di ogni genere, ma anche di ridistribuire gli alunni della scuola dell'infanzia in caso di periodi sanitari sfavorevoli.

CARATTERISTICHE Proprio come le scuole elementari Jules Ferry e François Fabié, consegnate a febbraio 2023, la nuova scuola dell'infanzia François Villon presenta diverse innovazioni degne di nota.
In primo luogo, impianti innovativi per un comfort ottimale. Infatti, per rispondere alle aspettative espresse dai Valettois, la Ville ha prestato particolare attenzione ai circuiti di riscaldamento, alla ventilazione e ai colori utilizzati. Tra le innovazioni introdotte, si distingue in particolare un sistema di raffrescamento adiabatico.
Il suo principio consiste in un metodo naturale ed economico per raffreddare l'aria utilizzando l'evaporazione dell'acqua. Questa tecnologia, considerata un'innovazione nell'ambito della classificazione BDM (Bâtiment Durable Méditerranéen), presenta numerosi vantaggi. Questo impianto consente di garantire temperature gradevoli, adatte alle esigenze dei bambini per un comfort ideale.
Consuma molta meno elettricità rispetto a un sistema di climatizzazione tradizionale, garantendo un'efficienza energetica ottimale. Infine, è riconosciuta dalla certificazione BDM, garanzia di qualità, sostenibilità e innovazione», ha aggiunto il primo cittadino.
PROGETTO PEDAGOGICO Inoltre, il polo scolastico dispone di un orto didattico, condiviso con le scuole elementari Jules-Ferry e François Fabié e integrato nel contesto scolastico nel progetto pedagogico degli insegnanti per sensibilizzare gli alunni all'ecologia e alla biodiversità.

«Questo giardino beneficia di un'irrigazione automatica e consente anche ai bambini dell'accueil de loisirs sans hébergement (ALSH) di usufruirne durante le vacanze. La scuola dispone anche di uno spazio verde, accessibile dal cortile, mentre è in fase di realizzazione una piazzetta. Accoglierà i bambini e gli insegnanti per attività all'aperto (racconti, giochi, ecc.)
Infine, la scuola dispone di un'area giochi, allestita con attrezzature ludiche moderne e spazi sicuri», ha precisato Thierry Albertini.
L'importo di questa seconda fase dei lavori ammonta a 6 000 000 € IVA esclusa, finanziati da Région Sud (Dispositif CRET2), l’État (Dispositif DSIL), Département du Var, Métropole Toulon Provence Méditerranée e Ville de La Valette-du-Var. • Foto PRESSE AGENCE. Alla presenza di: Laure LAVALETTE, deputato del Var, François de CANSON, vicepresidente della Région Sud, Jean-Louis MASSON, presidente del Département, Hervé STASSINOS, consigliere regionale e sindaco di le Pradet, Sylvie LAPORTE, vicesindaco, gli eletti del Conseil Municipal.

Foto PRESSE AGENCE.