27/07/2026

Una stagione culturale all'insegna del riso e della poesia

Dopo una stagione 2023-2024 di grande successo, con un forte aumento di spettatori e abbonati, Thierry Albertini ha presentato la...

RGDi Rédaction Gazette du VarGiornalista 28 ottobre 2024 Lettura: 3 min
Une saison culturelle placée sous le signe du rire et de la poésie
Une saison culturelle placée sous le signe du rire et de la poésie© La Gazette du Var
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In programma in questo luogo culturale, una ventina di date che fondono teatro, racconti, musica, umorismo e pubblico giovane, con un'attenzione particolare alle scuole, per un totale di 11 rappresentazioni durante tutto l'anno. Con l'obiettivo chiaramente dichiarato di ritrovare la parte di spensieratezza della nostra infanzia.

ALL'INSEGNA DEL RISO E DELLA POESIA

Une saison culturelle placée sous le signe du rire et de la poésie

Thierry Albertini, maire de La Valette-du-Var, si è congratulato per il successo ottenuto la scorsa stagione dal teatro: «Ha dimostrato quanto la cultura soddisfi un profondo bisogno che è quello di condividere, in famiglia, tra amici, momenti di forti emozioni. Il pubblico ha risposto presente! Approfittiamone per ringraziarlo calorosamente»! Come promemoria, l'anno scorso il teatro valettois ha ospitato 19 spettacoli, 2 festival e 11 rappresentazioni per 52 classi e 1 283 alunni valettois, pari a 3 724 ingressi (+ 65%), 248 abbonati (+ 15%). Durante la presentazione della stagione 2024 – 2025, il primo cittadino ha confermato l'ambizione della Ville: «La nuova stagione 2024 - 2025 è all'insegna del riso, della poesia e del virtuosismo, con, qui, un umore da saltimbanco, là, un piccolo tocco di burlesque, nello spirito dei nostri predecessori Jacques Tati e Pierre Étaix. Personaggi teneri e bizzarri, senza tempo, storie divertenti e stravaganti, argomenti seri raccontati con umorismo, ci porteranno così a ritrovare la parte spensierata della nostra infanzia», ha aggiunto il vice-président du Département. «La musica non sarà da meno poiché concerti eccezionali scandiscono la programmazione, mentre i nostri tre eventi imperdibili – il Festival de contes, il Festival de Théâtre amateur e il Festival International des Musiques d’Écran (FIMÉ) – ritornano per il nostro massimo piacere. Quando si ama non si conta! Quindi quest'anno vi aspettiamo ancora più numerosi», ha promesso il vice-président de la Métropole! Svolgendosi su sei comuni della Provence-Méditerranée, il Festival International des Musiques d’Écran propone di (ri)scoprire film di ieri su musiche di oggi suonate dal vivo ai piedi dello schermo. •

Une saison culturelle placée sous le signe du rire et de la poésie

SO THIS IS PARIS

Nell'ambito della 18ª edizione del Festival International des Musiques d’Écran dal 2 al 10 novembre. Un film di Ernst Lubitsch. 1926 – États-Unis – Bianco e nero. Métropole Toulon - Con Monte Blue, Patsy Ruth Miller, Lilian Taschman. Nel loro appartamento nei quartieri alti di Paris, Maurice e sua moglie Georgette provano uno sketch ispirato a Mille et une nuits. Dalla sua finestra di fronte, Suzanne Giraud pensa di assistere a una vera scena de violenza tra lo sceicco e la sua compagna. Allertato da Suzanne, Paul Giraud, suo marito, va su tutte le furie e attraversa la strada per dare una lezione al maleducato. Pronto a fare rissa, riconosce allora Georgette, che si rivela essere una delle sue ex amanti. So this is Paris è considerato il film più divertente tra i film muti girati a Hollywood da Ernst Lubitsch. Mauro Coceano (fisarmonica e percussioni) e Bastien Ferrez (sassofono baritono / soprano). Nato in Italie, Mauro Coceano è pianiste. A lui si devono una trentina di opere teatrali e quasi cinquanta cine-concerti. Mauro continua con Bastien Ferrez il suo lavoro sui film del periodo americano di Lubitsch con So this is Paris (1926). L'accompagnamento musicale del duo è un sottile dosaggio di parti scritte e improvvisazioni strutturate.

CINÉMA HENRI-VERNEUIL

Sabato 9 novembre ore 20:30. Tariffe da 7 € a 15 €. A partire da 12 anni. Durata: 1 h 06. Informazioni: www.fimefestival.fr

BATEAU

Sabato 23 novembre ore 10:30. Tariffa unica di 7 €. A partire da 5 anni. Durata: 50 min.

Bateau è un pezzetto di bambino rimasto bloccato in un adulto. Cosa resta di questo bambino? Il gioco? La nostalgia e i sogni? I mostri sotto il letto? Tutto questo è sepolto in un baule di legno, sotto la sabbia di una spiaggia abbandonata. Questo spettacolo è la pala per dissotterrarlo e iniziare a sognare. Uno spettacolo per compositore e per tutta la famiglia, destinato al bambino interiore che vive in ognuno di noi.

Compagnie Les Hommes Sensibles: Interpretazione: Jean Couhet Guichot. Sguardo esterno: Étienne Manceau. Tecnica: Luna May. Produzione e diffusione: Justine Swygedauw. Produzione e amministrazione: Jean-Noël Walkowiak.