Un progetto al servizio del futuro dei bambini
Più di 300 bambini saranno accolti dal rientro scolastico 2026 nel nuovo gruppo scolastico Marcel Pagnol.

Il rientro scolastico 2026 segnerà una svolta per gli alunni di Le Pradet con l'apertura del nuovissimo gruppo scolastico Marcel Pagnol. Questo ambizioso progetto, sostenuto dal comune, mira a offrire un ambiente di apprendimento moderno, sostenibile e sicuro a oltre 300 bambini, fin dal suo primo anno scolastico. Rivolgendosi ai genitori, Hervé Stassinos, il sindaco, li ha ringraziati per la loro pazienza durante i lavori: «Questo progetto è strutturale per il comune.
Si tratta della concretizzazione di un'ambizione che abbiamo per i nostri piccoli Pradétans, che è quella di offrire loro la scuola ideale per realizzarsi, crescere e diventare i cittadini di domani. A voi, cari genitori, ci tengo a ringraziarvi per la vostra pazienza durante i lavori. Sono consapevole che questo possa aver creato qualche preoccupazione, ma so anche che i vostri piccoli si sono perfettamente ambientati e che questa rimarrà un'esperienza inedita della loro scolarità di cui parleranno ancora tra qualche anno».
UN PROGETTO IN PIENA EVOLUZIONE Il 8 marzo, Hervé Stassinos, accompagnato da Cécile Cristol, vicesindaco con delega all'istruzione e alla famiglia, e da Jean-Claude Véga, vicesindaco con delega ai lavori, ha invitato i genitori degli alunni a visitare il cantiere del futuro gruppo scolastico. Questa mattinata è stata l'occasione per scoprire il significativo avanzamento dei lavori e comprendere meglio la qualità e l'ambitione del progetto. L'accoglienza calorosa dei genitori e dei bambini è stata un grande successo.

A causa della forte richiesta, una nuova sessione di visite è stata programmata per la fine di marzo per consentire al maggior numero possibile di persone di scoprire il cantiere. Il futuro gruppo scolastico Marcel Pagnol è progettato all'insegna della sostenibilità. Ha ottenuto il marchio «Bâtiment Durable Méditerranéen» a livello Argento, garantendo una costruzione rispettosa dell'ambiente.
L'edificio, realizzato in pietre di Provence provenienti dal villaggio di Oppède (Vaucluse), si integrerà nel paesaggio rispondendo al contempo alle nuove norme pedagogiche, ambientali, di sicurezza e di accessibilità per tutti. La presenza di 137 alberi e arbusti a ceppaia, oltre a ampi spazi verdi nei cortili della scuola dell'infanzia (410 m²) e delle elementari (680 m²), creerà un ambiente favorevole alla crescita dei bambini. Saranno inoltre installati pannelli fotovoltaici e orti didattici in cassone per promuovere una migliore gestione delle risorse.
DA NOTARE... I NUMERI CHIAVE DEL PROGETTO: • Superficie: 10 000 m². • 16 aule: 7 per la scuola dell'infanzia e 9 per le elementari.
• 2 sale polivalenti. • 1 parco e un campo multisport. • 1 edificio per la ristorazione.

• 1 600 m² di cortile per la ricreazione. • 410 m² di aree verdi per la scuola dell'infanzia e 680 m² per le elementari. • 2 aree di parcheggio e di sosta rapida.



Foto PRESSE AGENCE.