Una corsa solidale per sensibilizzare sull'autismo
Lo scorso 2 aprile, la Città ha celebrato la Giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo organizzando, per il secondo anno consecutivo, la Bubble Run.

Un evento sportivo unico e solidale volto a promuovere l'inclusione delle persone autistiche, sensibilizzando al contempo la popolazione sulle sfide di questa disabilità. Sotto un cielo soleggiato, numerosi partecipanti si sono riuniti per prendere parte a questa corsa festosa, caratterizzata da un vero spirito di solidarietà. Tra loro, bambini, adolescenti, adulti e persone con disabilità hanno corso insieme lungo tutto il percorso, dimostrando che, al di là della corsa, a essere protagoniste sono state la fraternità e l'incontro.

PRESA DI COSCIENZA Hélène Arnaud-Bill, sindaco di La Garde, ha espresso la sua commozione di fronte all'entusiasmo della popolazione per questa causa: «il coinvolgimento dei Gardéens e, in particolare, dei giovani testimonia una presa di coscienza collettiva sulla necessità di sostenere l'inclusione delle persone autistiche. È un momento forte di coesione e solidarietà».
E Céline Murena, consigliera comunale delegata alla lotta contro gli effetti della disabilità, ha sottolineato l'importanza dell'evento: «Quel che porto con me di questa mattina è il sorriso di questi sportivi, animati dal piacere di partecipare e di incontrare altre persone. Al momento della partenza, tutti sono scattati e non esisteva più alcuna barriera. È insieme che continueremo a far evolvere gli sguardi».
L'evento ha beneficiato del sostegno di organizzazioni locali (CHRS Accueil Femina e Maison Relais Aglaé). Queste strutture hanno preso parte alla corsa con entusiasmo, sottolineando l'importance di questa giornata per far evolvere lo sguardo della società sulla disabilità: «Abbiamo partecipato con orgoglio alla Bubble Run. È importante far evolvere lo sguardo sulla disabilità», hanno condiviso le équipe di queste strutture».
La Bubble Run 2025 resterà un momento indimenticabile nella memoria dei partecipanti, ma anche un appello all'azione affinché l'inclusione delle persone autistiche diventi una realtà quotidiana. A La Garde, come altrove, è ormai più che mai essenziale abbattere le barriere e celebrare le differenze in uno spirito di solidarietà e unità.

Foto PRESSE AGENCE.