Successo per la prima edizione delle « O Folies Printanières »
Dal 25 al 27 aprile, la città ha vibrato al ritmo delle « O Folies Printanières », un evento festoso e colorato che ha conquistato grandi e piccoli.

Musica, risate, animazioni insolite e momenti di condivisione hanno reso questo fine settimana primaverile un successo popolare. È in un'atmosfera gioiosa e conviviale che la città si è animata per tre giorni. Organizzata dalla Municipalité, questa nuova manifestazione aveva l'obiettivo di portare una ventata di freschezza nel calendario festivo locale, rivolgendosi a un pubblico ampio: famiglie, giovani, amanti della musica o delle festività! « Abbiamo davvero sentito il desiderio delle persone di ritrovarsi, di creare insieme, in uno spirito festoso e allegro », si è congratulato Hervé Stassinos, il sindaco, al termine della manifestazione.
SPIRITO PARTECIPATIVO

Il programma, ricco ed eclettico, ha conquistato tutti i profili. Dalla serata Bianca, chic e informale, alla serata Flower Power con le arie degli anni '70, passando per un allegro concerto della Ukulélé Band de Toulon, ogni momento ha portato il suo tocco unico. Gli amanti della danza sono stati accontentati con le due scatenate serate DJ, mentre le famiglie, i più giovani – e i più giocosi – si sono divertiti con le corse delle carriole e dei sacchi di patate! Tra le animazioni, il concorso per la più bella ghirlanda di fiori, la migliore ricetta a base del celebre miele del Pradet, o quello per lo stand più bello hanno dimostrato la creatività (e la golosità) dei partecipanti.
ROTTA VERSO IL 2026!

Unico inconveniente: un meteo a volte capriccioso. Ma questo non ha impedito un'eccellente affluenza, il che ha rafforzato la volontà degli organizzatori di rendere questo appuntamento un evento imperdibile della primavera. La seconda edizione è già annunciata per il 2026, con la sua parte di sorprese e novità. « È una bella avventura che inizia. Non vediamo l'ora di farla crescere », ha confidato Céline, alla guida degli eventi festivi della città. Se la prossima volta il sole si mostrerà più generoso, non c'è dubbio che le « O Folies Printanières » brilleranno ancora di più.



Foto PRESSE AGENCE.