250 guardie forestiere impegnate nella prevenzione degli incendi
Il 26 giugno, François de Canson, vicepresidente della Région per la prevenzione dei rischi, ha consegnato gli stemmi ai giovani della Garde...

Il vicepresidente ha ricordato l'impegno della Région Sud a favore dei giovani e della tutela dell'ambiente: «Con il dispositivo di Garde Régionale Forestière e di Garde Régionale Marine, quasi 300 giovani sono impegnati al servizio della prevenzione, della sorveglianza dei massicci e dell'ecosistema marino, nonché della preservazione della biodiversità regionale nel suo complesso». Questa cerimonia, dal forte valore simbolico, ha segnato un passaggio di consegne e un coinvolgimento nella protezione delle foreste e della biodiversità del territorio.
MISSIONE NOBILE E IMPEGNATIVA

François de Canson ha salutato la vocazione di questi giovani impegnati: «Il vostro stemma non è un semplice tesserino. È un impegno. È un giuramento di vigilanza e di trasmissione. Questa iniziativa, tutt'altro che un semplice protocollo, simboleggia una ferma volontà regionale di preservare un patrimonio naturale inestimabile. Dal 2018, la Région ha investito oltre 35 milioni di € nella «Guerre du Feu». Questo sforzo mira a rispondere ai crescenti rischi legati al cambiamento climatico e alle imprudenze umane». Le 250 guardie forestiere mobilitate quest'anno sono state formate in cartografia, orientamento, comunicazione comportamentale, biodiversità e primo soccorso, per garantire una presenza efficace e rassicurante sul campo. Queste giovani sentinelle percorrono i massicci del Luberon, della Sainte-Baume, del Mercantour, delle Maures, delle Calanques, di Port-Cros o del Verdon. Il loro ruolo è parlare, spiegare, orientare, rassicurare e allertare. «Camminerete nelle foreste della nostra infanzia, veglierete sui paesaggi di domani. Queste guardie forestiere incarnano la speranza e l'esemplarità. Sostenute da una regione proattiva che "non aspetta l'emergenza per agire", sono i nuovi ambasciatori del territorio. Questo dispositivo, diventato un punto di riferimento, viene copiato altrove in France e ispira altri corpi di guardia, sia in montagna che sul litorale. Siete le sentinelle della nostra natura, i custodi del vivente», ha concluso François de Canson, insistendo sulla dimensione umana e poetica della loro missione.
Alla presenza di:
Georges BOTELLA, vicepresidente della commissione biodiversità, mare e litorale, Parcs naturels régionaux, Hassan SAMR, preside del liceo, Jacky GERARD, presidente dell'Entente Valabre, Jean BACCI, senatore del Var e padrino della promozione 2025.
Foto Région Sud.