Sipario sulla Préparation Militaire de la Gendarmerie
Dopo due settimane di impegno intensivo, la Préparation Militaire Gendarmerie (PMG) si è conclusa il 19 luglio con una cerimonia ufficiale, che segna la…

Svoltasi all'interno dell'istituto « Saint Joseph de la Navarre » a La Crau, questa formazione esigente coincideva con il primo anniversario del partenariato tra la direzione dell'istituto e la regione di gendarmerie Provence-Alpes-Côte-d’Azur. La prima PMG in terra varoise era stata avviata a luglio 2024. Questa formazione ha permesso a questi uomini e donne, di età compresa tra i 17 e i 46 anni e provenienti da contesti diversi, di ricevere un insegnamento che unisce ordine chiuso, istruzione militare, maneggio delle armi, tecniche di intervento, deontologia e valori repubblicani, il tutto in una programmazione che non lascia nulla all'improvvisazione.
FORMAZIONE E INQUADRAMENTO

Nel corso delle loro due settimane di immersione, sotto il controllo rigoroso di quadri esperti, i tirocinanti hanno progressivamente acquisito le competenze necessarie per rafforzare le unità territoriali durante le missioni di sicurezza pubblica o altri eventi. Alla presenza delle famiglie, degli ospiti e delle autorità militari, i nuovi riservisti hanno ricevuto i loro brevetti, segno del loro impegno concreto verso la nazione e momento che segna la fine di un ciclo di formazione, sotto la presidenza del général de corps d’armée Arnaud BROWAEYS, comandante della regione di Gendarmerie Provence-Alpes-Côted’Azur. I nuovi riservisti assicureranno le loro prime missioni sul campo a fianco dei militari in servizio attivo per garantire i rinforzi. Questa formazione alla PMG illustra il potenziamento della riserva operativa, che costituisce un anello essenziale del dispositivo di sicurezza interna. Aperta al personale civile motivato dal servizio di interesse generale, ma non solo, offre un'esperienza arricchente e valorizzante a stretto contatto con il territorio.
TESTIMONIANZE

Coordinatore dipartimentale per il reclutamento, anche aggiunto al Chef du Service Réserve Jeunesse, l'adjudant Nicolas Moulin precisa: «La réserve opérationnelle del Var, diretta dal Major Ben Hamouda, ha visto, con quest'ultima promozione, il suo organico superare i 700 riservisti. La réserve opérationnelle interviene principalmente in rinforzo delle unità conoscenze giuridiche, territoriali, ai quattro angoli del dipartimento, ma anche durante missioni particolari. Il settore dell'alto Var è tanto apprezzato quanto il litorale e i nostri riservisti sono tutte e tutti motivati dalla diversità delle missioni». E prosegue: «Essendo incaricato di promuovere il reclutamento per i candidati ai posti di gendarmes adjoints volontaires, il corpo degli Officiers e Sous-Officiers, molti riservisti scelgono, dopo un'esperienza positiva all'interno della riserva, di tentare i diversi concorsi. Diversi riservisti varois, avendo superato le diverse prove, integreranno prossimamente la scuola dei sottufficiali della gendarmeria e l'académie militaire de la Gendarmerie Nationale». Questo primo anno con il partenariato dell'institution de la Navarre segna una tappa importante nello sviluppo di questa formazione varoise. Destinata a consolidarsi per le prossime sessioni, non c'è dubbio che molti candidati saranno interessati a entrare nella riserva operativa, dove l'impegno civile è valorizzato, insieme alla trasmissione dei valori fondamentali di disciplina, lealtà, rispetto e senso del dovere.


Nicolas TUDORT – Foto Gendarmerie du Var.