27/07/2026

Élie di Russo: «Rendiamo omaggio a coloro che hanno combattuto per la libertà»!

Il 19 agosto, per l'81° anniversario della liberazione di Borrels, Élie di Russo, assessore onorario di Hyères, ha ricordato i sacrifici compiuti...

RGDi Rédaction Gazette du VarGiornalista 2 settembre 2025 Lettura: 3 min
Élie di Russo : « Rendons hommage à ceux qui se sont battus pour la liberté » !
Élie di Russo : « Rendons hommage à ceux qui se sont battus pour la liberté » !© La Gazette du Var
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Nel 1944, il chemin des Borrels è stato una via di marcia della 1ère division Française libre (1ère DFL) per la liberazione di Hyères verso il Golf-Hôtel e verso il mont Redon a prezzo di duri combattimenti. I Borrels sono così la 1ère fraction continentale a riconquistare la libertà.

«Ho tenuto, in collaborazione con il Souvenir Français presieduto dal colonnello Chaton, a far sì che ne venisse data testimonianza con il pannello della memoria che abbiamo inaugurato il 19 agosto 2017 alla presenza di Jean-Pierre Giran», ha ricordato Élie di Russo. In effetti, il colonnello Carbay, che comandava la 2ème brigade proveniente da La Londe-les-Maures, liberata il 17 agosto, aveva stabilito il suo PC vicino alle 3èmes bastides la mattina del 20 agosto. Questo esercito della France libre era composto da soldati provenienti dal Nord Africa, dall'Africa nera, dal Pacifico, dai Goumiers, dai tirailleurs Sénégalais, dai Djahis, dai Camerounais, da soldati di colori diversi, di confessioni diverse, alcuni dei quali pregavano dèi diversi, mentre altri non pregavano affatto.

Élie di Russo : « Rendons hommage à ceux qui se sont battus pour la liberté » !

AMORE PER LA PATRIA «Gli impegni politici erano secondari per questo esercito al quale si aggiungevano i partigiani, i soldati dell'ombra. Contavano solo l'amore per la Patria e i valori della Repubblica. 81 anni!

Più che mai dobbiamo ricordare coloro che hanno fatto la storia con i loro impegni e i loro sacrifici. Che questo cammino della memoria permetta a tutti e alle giovani generazioni di provare questo amore per la Francia e i suoi valori di libertà, uguaglianza, fraternità ai quali siamo moralmente legati», ha aggiunto, ancora, l'ex assessore.

Ha ripreso: «Davanti a questo pannello ho anche il dovere di ricordare la memoria di due uomini e di rendere loro omaggio. Il 29 aprile 1944, un aereo della RAF abbattuto dalla caccia tedesca cadde nel massif des Maures a nord dei 2ème Borrels. Il pilota, un canadese di 20 anni di cui si sarebbe dovuto conoscere solo il soprannome Pépino, lanciatosi con il paracadute, riuscì a salvarsi, nascosto dai forestali dei Borrels e dal maquis locale, lavorando per tre mesi con i forestali.

La mattina del 15 agosto, durante lo sbarco, si unì alla 1ère DFL. Tre giorni dopo, il 18 agosto, Pépino fu ucciso nell'assalto al Fort de Mauvanne con i Commandos d'Afrique. Il suo nome è iscritto sul monumento ai caduti di Hyères.

È stato sepolto nel cimitero militare di La Londe».

L'ex assessore ha anche ricordato la memoria di Louis Pellegrino, dipendente comunale presso il comune dei Borrels. Loulou che amava la sua città, la sua terra, il suo Gapeau. Il suo percorso è stato ricco.

Il piccolo Louis, a 17 anni, si arruolò nella 1ère DFL per liberare la Francia tra le fila dell'8ème régiment de travailleurs sénégalais. Fu decorato con la Croix du Combattant volontaire e con la Croix de guerre 39-45 con una bellissima menzione che elogiava le sue qualità di slancio e audacia nei duri combattimenti del 30 novembre 1944.

«Rendiamo omaggio a questi uomini e a tutte queste donne che hanno combattuto per la libertà della Francia. Grazie ancora al Souvenir Français per aver dato vita a questo Chemin de Mémoire che, attraverso il comune, va dai Borrels, prima sezione continentale liberata, a Giens, ultima frazione del comune a essere liberata», ha concluso Élie di Russo.
Élie di Russo : « Rendons hommage à ceux qui se sont battus pour la liberté » !
Élie di Russo : « Rendons hommage à ceux qui se sont battus pour la liberté » !

Foto Philippe OLIVIER.