27/07/2026

Max Bauer: «Commemorare significa trasmettere i valori della libertà»

Il dovere della memoria è un obbligo morale verso le donne e gli uomini e, soprattutto, i nostri giovani.

RGDi Rédaction Gazette du VarGiornalista 2 settembre 2025 Lettura: 1 min
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Le commemorazioni dello Sbarco e della Liberazione della Provence si iscrivono in un percorso di unità e fraternità. «Bisogna essere riconoscenti a tutti coloro che si sono uniti per liberare il nostro continente. Dimenticare non sarebbe un crimine, ma un grave errore e una mutilazione della nostra memoria.

La France di oggi ha ancora i valori dell'onore e della patria?», insiste Max Bauer.

Quando la ministra Patricia Mirallès, incaricata della memoria e dei reduci, dichiara: «La pace non è mai acquisita. Credere che la nostra epoca sia vaccinata contro la barbarie sarebbe dare prova di ingenuità.

Di fronte alle nuove minacce, dobbiamo rimanere uniti come lo erano, nonostante le loro differenze, i soldati dell'armée d'Afrique. Infine, la libertà si perde se non la si difende. Ci vuole coraggio per difendere i nostri principi».

Aggiunge: «Signora ministra e un grandissimo numero di uomini e donne politici, dimostrate onore e fedeltà ai valori della République: Libertà, Uguaglianza, Fratellanza. Che queste non siano solo parole o incantesimi. Difendete la patria, con fermezza, senza compromessi, per la memoria dei nostri liberatori»!

E Max Bauer conclude con il bel motto di Louis d'Estouteville durante la guerra dei cent'anni: «Là dove c'è l'onore, là dove c'è la fedeltà, là soltanto c'è la patria».