27/07/2026

«La guerra ad alta intensità non è più un'ipotesi accademica»

Toulon è il porto delle squadriglie, delle partenze, delle vigilie di tempesta.

RGDi Rédaction Gazette du VarGiornalista 3 novembre 2025 Lettura: 2 min
« La guerre de haute intensité n'est plus une hypothèse d'école »
« La guerre de haute intensité n'est plus une hypothèse d'école »© La Gazette du Var
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È anche il porto della giovinezza, dei saperi e dell'innovazione. La Méditerranée è un po' il teatro del mondo e la coscienza della storia. Per François de Canson: «La Méditerranée non è solo un mare. È una ferita e una promessa. Una ferita, perché porta in sé la traccia delle guerre, degli esili, dei naufragi e delle divisioni religiose. Una promessa, perché ha visto nascere i tre monoteismi, e perché custodisce nel cuore dei popoli l'idea che l'uomo non sia mai condannato all'odio. Questo mare, al contempo carnale e spirituale, ha visto passare le croci e le mezzelune, le vele e le galere, le armi e i Vangeli. È stato la culla delle civiltà e dei dogmi, degli imperi e delle filosofie. Ed è per questo che è più di uno spazio geografico, è uno spazio morale, dove l'umanità s'interroga ancora sul suo destino».

UNA PACE MAI ACQUISITA

« La guerre de haute intensité n'est plus une hypothèse d'école »

Oggi, la Méditerranée concentra tutte le fratture del mondo moderno. Ma rimane anche quel luogo di fragile equilibrio in cui la fede, la ragione e la memoria cercano ancora di parlarsi. Per il vicepresidente della Région: «La guerra ad alta intensità non è più un'ipotesi accademica. È tornata a colpire l'Europe, a ricordare al mondo che la pace non è mai acquisita e che la libertà si difende ogni giorno. Degli ostaggi aspettano nel silenzio, delle famiglie sperano, dei bambini vedono crollare il mondo prima ancora di averlo capito. I popoli liberi non hanno il diritto di essere ingenui: il mondo appartiene a coloro che vegliano. E vegliare significa innanzitutto rifiutare la confusione morale. Vegliare è più che proteggere: significa resistere (...). La compassione è la coscienza del mondo quando vacilla. Ci ricorda ciò che difendiamo: la dignità umana, la giustizia, la libertà». Il général de Gaulle lo aveva detto: «La France è se stessa solo quando è in prima linea nelle battaglie per la libertà del mondo». Questa frase non ha perso nulla della sua verità.

Foto PRESSE AGENCE.