27/07/2026

Il Mediterraneo, teatro del mondo, coscienza della storia

L'8 e 9 ottobre, Toulon ha ospitato la 4ª edizione dei Rencontres Stratégiques de la Méditerranée (RSMed) organizzati dalla Fondation Méditerranéenne...

RGDi Rédaction Gazette du VarGiornalista 3 novembre 2025 Lettura: 2 min
La Méditerranée, le théâtre du monde, conscience de l’histoire
La Méditerranée, le théâtre du monde, conscience de l’histoire© La Gazette du Var
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In questa occasione, François de Canson, vicepresidente della Région Sud, ha tenuto un discorso significativo sull'importance geopolitica, culturale e spirituale del Mediterraneo. «È qui, a Toulon, porto della vigilanza e del coraggio, che la Francia guarda al Mediterraneo», ha dichiarato François de Canson, lodando il ruolo della FMES come «scuola di lucidità» e «crogiolo di un pensiero strategico francese». Per l'esponente regionale, il Mediterraneo non è solo un mare, ma «una ferita e una promessa»: testimone di guerre, esili e divisioni, rimane anche la culla delle civiltà e il simbolo della fede nella pace.

«Il Mediterraneo è uno spazio morale, dove l'umanità si interroga ancora sul proprio destino», ha insistito. Di fronte alle fratture del mondo moderno — guerre, migrazioni, cambiamenti climatici, rivalità d'influenza —, la Francia deve, secondo lui, rimanere una potenza di equilibrio.

Ha elogiato il lavoro della FMES, diretta dall'amiral Pascal Ausseur, che «insegna la vigilanza, il discernimento e lo spirito critico», in un'epoca in cui «la disinformazione semina il dubbio». Tornando sul ritorno del tragico nella storia, ha ricordato che «la guerra ad alta intensità non è più un'ipotesi», invitando alla lucidità e alla compassione: «I popoli liberi non hanno il diritto di essere ingenui.

Vegliare significa resistere, significa rifiutare l'odio senza rinunciare alla giustizia». François de Canson ha anche evidenziato l'impegno della Région Sud per la difesa e la sovranità: prima regione della Francia per il personale del ministère des Armées e per il patrimonio immobiliare militare, ha costruito una politica a lungo termine, sostenendo la Base Industrielle et Technologique de Défense e lanciando il Parcours Défense con la DGA e la FMES.

Un'Opération d'Intérêt Régional «Sécurité-Défense» rafforzerà questo ecosistema strategico. Rivolgendosi ai giovani presenti, oltre 800 studenti delle scuole superiori, ha sottolineato che «il primo campo di battaglia è la coscienza: il riarmo intellettuale deve dare loro il gusto della verità, il senso del collettivo e l'orgoglio di appartenere a una Nazione che agisce».

Infine, ha concluso sulla vocazione del Sud e della Francia: «Nella luce di questo mare, la Francia deve tornare a essere ciò che non avrebbe mai dovuto smettere di essere: una potenza di equilibrio, di dialogo e di sovranità. Il Sud è la Francia in tutta la sua verità: aperta, fiera, coraggiosa e lucida.

La vigilanza non è la paura: è la forma moderna del coraggio».

La Méditerranée, le théâtre du monde, conscience de l’histoire
La Méditerranée, le théâtre du monde, conscience de l’histoire

Foto PRESSE AGENCE.