Sei donne, sei volti dell'impegno di Hyères (UDH)
Sei donne, sei percorsi, sei energie al servizio di un'unica ambizione: una città di Hyères più umana, più giusta e più viva.

Sotto la bandiera dell'Union des Hyérois (UDH), guidata da François Cornileau, incarnano al tempo stesso competenza, esperienza e rinnovamento. Davanti alla nuova sede del team, in avenue Général-de-Gaulle, la loro foto illustra questa evidenza: il futuro di Hyères si costruirà anche al femminile. Sei donne, sei itinerari, un unico filo conduttore: la passione per Hyères.
Uniscono esperienza e giovinezza, rigore e sensibilità, tradizione e audacia. Non vogliono solo rappresentare: vogliono agire, trasformare, ricucire i legami. Si sono impegnate per l'Union des Hyérois — e non lo fanno per finta.

LUCETTE RITONDALE Lucette Ritondale ne è il simbolo. Figlia dell'emblematico sindaco dal 1983 al 2008, perpetua una dinastia di impegno al servizio del bene comune. Durante 41 anni di vita professionale, di cui 22 alla guida dell'agenzia di Hyères della Chambre de commerce et d'industrie du Var, ha accompagnato generazioni di commercianti e imprenditori.
Consigliera comunale dal 2008, candidata alle elezioni cantonali del 2011, già al fianco di François Cornileau che all'epoca era il suo supplente, ha ricoperto deleghe essenziali: cittadinanza, amministrazione generale, anziani, fiere e mercati. Donna di campo, incarna una città di Hyères ricca di valori, vicinanza e dignità. Lucette Ritondale è la memoria viva di una città laboriosa, aperta alla sua storia e fiduciosa nel suo futuro.

DOMINIQUE BLANC - GUILLERMOU Al suo fianco, Dominique Blanc-Guillermou apporta la profondità di una vita di esperienza e convinzioni. Ingegnere capo fuori classe, ex eletta di Le Castellet, umanista e radicale nel senso più nobile del termine, ha dedicato più di quarant'anni alla cosa pubblica. Ex presidente dipartimentale del Parti radical, vicepresidente del Crédit Mutuel, ambasciatrice delle Femmes Leaders Mondiales, incarna una solidarietà attiva e illuminata.
A Hyères, porterà avanti un progetto battezzato Destination Bonheur, ovvero una città intergenerazionale, solidale, all'ascolto dei più fragili e ricca di legami umani. Una visione del sociale orientata alla dignità, alla benevolenza e alla coesione.
ALEXANDRA PERRETO Alexandra Perreto è un'operatrice socio-sanitaria e funzionaria di 47 anni. Ha fatto del servizio pubblico una vera vocazione: curare senza distinzioni, ascoltare, rassicurare, restituire dignità ai più fragili. Candidata alle elezioni legislative del 2022 con Écologie au Centre, si è unita all'Union des Hyérois per difendere un'ecologia positiva, al tempo stesso sociale e concreta: una città a «bassa temperatura», spostamenti fluidi e sostenibili, la tutela della biodiversità e del mondo animale, con la salute e la qualità della vita come priorità.
Donna d'ascolto, di convinzione e di misura, promuove un'ecologia centrata sull'essere umano, per una Hyères moderna, pacificata e responsabile.
LEA ROHFRITSCH - LAYRAL Lea Rohfritsch-Layral, 29 anni, giovane mamma. La giovane donna incarna la vitalité e la determinazione di una nuova generazione. Ex cavallerizza di alto livello, membro della squadra nazionale francese, ha fatto della sua passione un mestiere creando e gestendo per sette anni la propria scuderia.
Vuole impegnarsi nelle politiche dell'istruzione e della gioventù, con l'ambizione di ridare ai giovani di Hyères un vero spazio, un ascolto, una voce.
LEA CHAPALAIN Léa Chapalain, 28 anni, figlia di commercianti, è molto conosciuta dagli abitanti di Hyères. Lavora nella pasticceria e cioccolateria eponima di suo padre (un tempo Dominique) e sviluppa la sua attività di consulenza aziendale. Nel 2020, a 22 anni, si è impegnata nella lista di Jacques Politi per quella che sarà una prima esperienza politica ricca di insegnamenti.
Legata al suo centro città e al saper fare locale, guiderà la delega al commercio con un'idea semplice: far rivivere il cuore di Hyères e ridare orgoglio ai suoi commercianti.
MARIE MARCHESI Marie Marchesi, 28 anni, operatrice socio-sanitaria all'ospedale Renée Sabran, simboleggia la benevolenza e la solidarietà quotidiana. Sportiva, amante della natura e degli animali, si è impegnata a lungo in associazioni per la tutela degli animali. Appassionata di benessere e salute, vuole promuovere una città in cui ci si prenda cura degli altri, di se stessi e della natura.
Una delle sue ambizioni una volta eletta? Che Hyères diventi una «città amica degli animali», un marchio della regione Sud.
Foto PRESSE AGENCE.