27/07/2026

Jean-Michel Eynard-Tomatis: «La questione della salute è primordiale per i Hyèrois»

Dopo il periodo di commemorazione e ricordo dei drammi, le elezioni comunali del 2026 tornano al centro dei dibattiti.

RGDi Rédaction Gazette du VarGiornalista 16 dicembre 2025 Lettura: 4 min
Jean-Michel Eynard-Tomatis : « La question de la santé est primordiale pour les Hyèrois »
Jean-Michel Eynard-Tomatis : « La question de la santé est primordiale pour les Hyèrois »© La Gazette du Var
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Secondo gli ultimi sondaggi, i francesi classificano le questioni legate alla sicurezza come la prima delle loro preoccupazioni, seguite in seconda posizione dalle questioni legate al potere d'acquisto. «preoccupazioni principali, e nella mia volontà di rispondere alle aspettative dei miei concittadini, scelgo di insistere sulla priorità classificata al 3° posto dai francesi, che è primordiale per i Hyèrois, e troppo spesso elusa o resa invisibile dai candidati, vale a dire la questione della salute. I Hyèrois conoscono la mia particolare sensibilità sul tema e sono convinto que molti di voi si siano confrontati, per un parente o per se stessi, con un problema di offerta di cure o di accesso alle cure», spiega Jean-Michel Eynard – Tomatis.

Jean-Michel Eynard-Tomatis : « La question de la santé est primordiale pour les Hyèrois »
Jean-Michel Eynard-Tomatis : « La question de la santé est primordiale pour les Hyèrois »

CREARE UN LEGAME ARMONIOSO

Il candidato alle comunali del 2026 continua: «Il sindaco deve sempre tenere a mente che Hyères è un territorio ricco di strutture sanitarie. Innanzitutto con l'ospedale pubblico, che fa parte del Centre Hospitalier Intercommunal Toulon - La Seyne-sur-Mer (CHITS), poi con l'ospedale Renée Sabran, che appartiene agli hospices civils de Lyon, senza dimenticare gli istituti dell'assistance publique de Paris (Hôpital San Salvadour), l'ospedale Léon Bérard, le strutture private di medicina e riabilitazione e, infine, gli EHPAD». Secondo l'ex medico ospedaliero: «La difficoltà risiede nella necessità di creare un legame armonioso tra tutti questi istituti. L'offerta di cure è anche la libera professione medica, con tutti i vincoli che i poteri pubblici le impongono. Attualmente, circa 4.500 Hyèrois di età superiore ai 17 anni non hanno un medico curante, di cui circa 500 sono affetti da patologie croniche. Queste cifre aumenteranno entro due anni, a causa del pensionamento di alcuni medici. Sono nate iniziative innovative promettenti, apprezzate per la loro efficacia (in particolare l'effimero carré Villette), ma sono crollate sotto i vincoli amministrativi». Oggi, in questa giungla di statuti e istituzioni, la direzione d'orchestra deve essere affidata all'Agence Régionale de Santé (ARS), incaricata di stabilire il Schéma d'Organisation des Soins (SROS), di concedere o meno le autorizzazioni necessarie per un'attività e di armonizzare tutte queste attività. Tuttavia, le recenti modifiche dell'offerta di cure a Hyères giustificano che il sindaco sia in grado di essere informato e non sia ridotto a subire le conseguenze delle decisioni amministrative.

ACCESSO ALLE CURE

Jean-Michel Eynard – Tomatis aggiunge ancora: «Il nostro progetto comunale consiste nel creare, in comune, un'unità di monitoraggio dei problemi di accesso alle cure dei Hyèrois, in modo da anticiparli e non subirli. O ci si lascia fare dalle amministrazioni, o ci si intromette e si controlla per influenzare le loro decisioni. Ma l'offerta di cure e la salute, in senso lato, sono anche la prevenzione, la valutazione dei rischi, l'esposizione al radon, per esempio, la presa in considerazione della disabilità e della salute mentale e l'applicazione delle regole con la loi Egalim nelle mense scolastiche». Per il supplente di Stéphane Rambaud all'Assemblée nationale: «Tutti argomenti che saranno presi in carico dall'unità comunale che avrà tutti i mezzi per proseguire e rilanciare, se necessario, le procedure di misurazione e di protezione contro l'esposizione al radon, questo gas tellurico inodore, potentemente cancerogeno, a cui la città di Hyères è esposta». Sul campo, l'ARS e l'ASNR (Autorité de Sûreté Nucléaire Radioprotection) hanno raccomandato, da diversi anni, misure di prevenzione e sorveglianza, di cui occorre verificare o riprendere l'applicazione. Per sviluppare infrastrutture che facilitino la vita quotidiana dei Hyèrois portatori di disabilità, interessandosi alle questioni di accessibilità, all'installazione di passaggi pedonali sonori, alla creazione di una base handi loisirs. «Facendo questo, prenderemo sul serio a cuore la terza preoccupazione dei nostri concittadini», conclude l'eletto locale.•

Jean-Michel Eynard-Tomatis rende omaggio ai caduti dell'aéronautique navale: «In questo giorno di raccoglimento, rendiamo omaggio a coloro che hanno dato la vita al servizio della France nell'aéronautique navale. Il loro impegno, il loro coraggio e il loro senso del dovere rimangono un esempio per l'intera Nazione. Ogni nome inciso su questo monumento ricorda una storia, une famiglia, un destino interrotto al servizio della nostra sicurezza e della nostra libertà. Non dobbiamo mai dimenticare che dietro ogni missione, ogni decollo, ci sono donne e uomini pronti ad affrontare il pericolo per proteggere il nostro Paese. Saluto la Marine nationale, tutto il personale navigante e non navigante, nonché le loro famiglie, che portano con dignità il peso di questa esigenza e di questo sacrificio. La loro professionalità, la loro discrezione e la loro abnegazione costituiscono una delle forze più solide della nostra difesa. A coloro che non sono mai tornati, dobbiamo rispetto e gratitudine. Ai loro cari, dobbiamo sostegno e riconoscimento. Che questo omaggio riaffermi la nostra determinazione collettiva a preservare la memoria di questi scomparsi e a sostenere, senza sosta, coloro che proseguono la loro missione. La France non dimentica».

Foto Philippe OLIVIER.