La Ville celebra la forza delle donne
A fine novembre, l’Espace des Arts ha ospitato il forum solidale « Célébrons la Femme : Bien-être et Engagement », organizzato da La Ville e dal CCAS.

Una giornata pensata come un momento di respiro e di sostegno attorno a temi essenziali: benessere, salute mentale, affermazione di sé e prevenzione della violenza contro le donne. Fin dall’apertura, il pubblico era numeroso per scoprire i laboratori, le conferenze e gli stand informativi. « Abbiamo voluto creare un luogo accogliente dove ogni donna possa sentirsi ascoltata, accompagnata e valorizzata », spiegava una delle organizzatrici. Durante tutta la giornata, massaggi, trattamenti energetici, relooking, shooting fotografici o laboratori di espressione corporea hanno permesso alle partecipanti di prendersi cura di sé. Allo stesso tempo, sostenevano una causa essenziale, poiché l’intero ricavato delle prestazioni di benessere è stato devoluto all’associazione AFL Transition, impegnata contro la violenza domestica.
RICONNETTERSI CON SE STESSE

Sono stati proposti tre laboratori di iniziazione dedicati al corpo e alla ricerca della serenità. Così, l’associazione Djai Muay Thaï ha aperto la mattinata con un’introduzione all’autodifesa, molto apprezzata per il suo approccio accessibile e valorizzante. È stata seguita da un laboratorio di yoga condotto da Marjorie Tournour, poi da una sessione di meditazione guidata da Virginie Galfré che ha offerto un momento di centratura e dolcezza. Il pomeriggio ha lasciato ampio spazio alla riflessione e allo scambio. Allo stesso modo, la coach Sybille Dubost e la relatrice Virginie Peyré hanno affrontato il tema della manipolazione psicologica e delle relazioni tossiche, un argomento che ha suscitato numerose domande da parte del pubblico. Il loro intervento, al tempo stesso documentato e sensibile, ha permesso di comprendere meglio i meccanismi di isolamento e gli impatti psicologici. La seconda conferenza, tenuta da Pierrette Du Barry e Nathalie Fontan, verteva sull’affermazione di sé e sulla capacità di dire no. Le due relatrici hanno fornito chiavi concrete per accompagnare la ricostruzione, rafforzare la fiducia in se stesse e liberarsi dagli schemi limitanti. La giornata si è conclusa con uno spettacolo che univa canto e danza, ideato e diretto da Laura Colin, direttrice dello Studio des Arts du Pradet. Sul tema de « L'amore tossico e la donna », la corale e la compagnia di danza hanno offerto una performance toccante, accolta da lunghi applausi. Riunendo laboratori, testimonianze di esperte, risorse locali e creazione artistica, il forum « Célébrons la Femme » ha ricordato l’importance di sostenere, informare e valorizzare le donne in tutta la loro diversità e forza.





Foto PRESSE AGENCE.