27/07/2026

Jean-Pierre Giran: «Il buon piacere del principe o del sindaco non esiste»

Candidato alla rielezione, il sindaco di Hyères ha presentato gli auguri tra riserva elettorale e dossier strutturanti per il comune.

RGDi Rédaction Gazette du VarGiornalista 9 febbraio 2026 Lettura: 2 min
Jean-Pierre Giran : « Le bon plaisir du prince ou du maire n’existe pas »
Jean-Pierre Giran : « Le bon plaisir du prince ou du maire n’existe pas »© La Gazette du Var
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Il 3 gennaio al Forum du Casino, la cerimonia si è svolta alla presenza di numerosi eletti del Var, tra cui François de Canson, vicepresidente della Région Sud, nominato Chevalier de la Légion d'honneur nella promozione del 1° gennaio 2026 e Stéphane Rambaud, deputato della terza circoscrizione. L'esercizio degli auguri è sempre rischioso in anno elettorale. Jean-Pierre Giran, sindaco di Hyères e presidente della Métropole Toulon Provence Méditerranée (TPM), ha rispettato una stretta neutralità, astenendosi dal menzionare il suo bilancio o le sue prospettive programmatiche per non violare il codice elettorale.

SOLIDARIETÀ CON I VIGILI DEL FUOCO

Jean-Pierre Giran : « Le bon plaisir du prince ou du maire n’existe pas »

Circondato dai suoi assessori e consiglieri comunali — compresi alcuni dei suoi futuri avversari politici —, Jean-Pierre Giran ha espresso la sua solidarietà verso i servizi di soccorso. Ha menzionato il recente furto nella caserma dei vigili del fuoco della città, invitando il pubblico ad applaudire i soldati del fuoco. Sebbene il bilancio fosse vietato, il sindaco ha comunque affrontato i grandi temi dell'attualità di Hyères: la sicurezza, l'urbanistica e la connettività del territorio. Inoltre, il dossier dell'aeroporto di Toulon-Hyères ha occupato un posto centrale nel suo discorso. La piattaforma presenta la particolarità di essere mista, utilizzata congiuntamente dalla Marine nationale e dall'aviazione civile, sotto la gestione di VINCI Airports. «I vincoli a volte compromettono i progetti», ha sottolineato il sindaco, ricordando la complessità di questa coabitazione rara in Francia. Pur elogiando «gli sforzi eccezionali compiuti per mantenerlo», il primo cittadino ha espresso una certa frustrazione riguardo al collegamento con la capitale. Si rammarica «ancora una volta che i collegamenti con Paris Orly non siano quelli che si potrebbero sperare».

PESO DEI VINCOLI GIURIDICI

Jean-Pierre Giran : « Le bon plaisir du prince ou du maire n’existe pas »

Infine, il sindaco ha tenuto una vera e propria lezione di pedagogia amministrativa, insistendo sulla morsa legislativa che inquadra l'azione comunale, in particolare in materia di ambiente e urbanistica: «Tutto ciò fa sì che non ci si possa lanciare all'avventura in base al proprio buon piacere. Il buon piacere del principe o del sindaco non esiste». Ha illustrato queste difficoltà con esempi concreti, come la gestione dei senzatetto: «Ci sono temi per i quali la legge non prevede soluzioni, come per le persone senza fissa dimora. Quando si adottano, come ho fatto di recente, delle ordinanze, la Ligue des droits de l’homme vi attacca subito. Anche se alla fine abbiamo vinto». Anche le lungaggini amministrative sono state stigmatizzate, con il sindaco che ha annunciato un nuovo ricorso alla corte amministrativa d'appello per il permesso di costruire un hotel sul porto, un progetto tuttavia avviato otto anni fa.

SPIRITO METROPOLITANO

Jean-Pierre Giran : « Le bon plaisir du prince ou du maire n’existe pas »

In qualità di presidente di TPM, Jean-Pierre Giran ha ricordato le competenze trasferite all'intercomunalità (viabilità, pulizia, Plan Local d'Urbanisme). Ha persino lanciato una frecciatina al suo vicino Christian Simon, sindaco di La Crau, presente tra il pubblico: «Il PLU è ormai intercomunale, anche se alcuni, per abilità o attività o competenza, vi sono sfuggiti. Penso al comune di La Crau. Forse in futuro bisognerà che si sviluppi un po' di spirito metropolitano».

Foto Philippe OLIVIER.