27/07/2026

Laure Lavalette vuole riconnettersi con l'identità marittima della città

Davanti a 1.500 persone, la deputata del Var ha svelato una squadra della società civile e un programma incentrato sulla sicurezza.

RGDi Rédaction Gazette du VarGiornalista 9 febbraio 2026 Lettura: 3 min
Laure Lavalette veut renouer avec l'identité maritime de la ville
Laure Lavalette veut renouer avec l'identité maritime de la ville© La Gazette du Var
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Laure Lavalette veut renouer avec l'identité maritime de la ville
Laure Lavalette veut renouer avec l'identité maritime de la ville

C'est l'organisation a dû « pousser les murs » pour accueillir les sympathisants. Le 14 janvier, elle a lancé sa campagne pour les élections municipales de Toulon sous le slogan « Un avenir pour Toulon ». La candidate a livré un discours mêlant récit personnel, critique du bilan sortant et propositions concrètes, à soixante jours du scrutin. « Vous êtes le cœur battant de Toulon », a lancé Laure Lavalette, visiblement émue, en égrenant les quartiers de la ville, du Mourillon au Pont du Las. Celle qui rappelle être arrivée dans la rade il y a près de 30 ans « par amour » entend transformer l'essai des législatives en conquête municipale.

È una dimostrazione di forza quella orchestrata da Laure Lavalette in un Palais Neptune gremito, dove l'organizzazione ha dovuto «allargare le pareti» per accogliere i sostenitori. Il 14 gennaio ha lanciato la sua campagna per le elezioni comunali di Toulon con lo slogan «Un avenir pour Toulon». La candidata ha tenuto un discorso che unisce racconto personale, critiche al bilancio uscente e proposte concrete, a sessanta giorni dal voto.

«Voi siete il cuore pulsante di Toulon», ha lanciato Laure Lavalette, visibilmente commossa, elencando i quartieri della città, da Mourillon a Pont du Las. Colei che ricorda di essere arrivata nella rada quasi 30 anni fa «per amore» intende trasformare il successo delle legislative in una conquista comunale.

LA SICUREZZA PRIORITÀ ASSOLUTA Senza sorpresa, la sicurezza costituisce la chiave di volta del programma. Denunciando un'insicurezza crescente e la «negazione» dello Stato, la parlamentaire ha messo a segno un grande colpo mediatico presentando il suo futuro assessore alla sicurezza: Sébastien Soulé. Poliziotto da trent'anni, ex dirigente sindacale e figura che ha ispirato il film "Bac Nord", quest'ultimo si è unito alla lista per «fare di Toulon una città sicura».

Gli impegni sono quantificati con l'assunzione di agenti di polizia municipale per raggiungere un organico di 200 agenti (ovvero uno ogni 1.000 abitanti), la creazione di una pattuglia notturna e di una pattuglia dei trasporti, oltre alla diffusione della videosorveglianza. «L'insicurezza non è una fatalità ma la conseguenza di una politica di abbandono», ha ribadito il poliziotto, promettendo una stretta collaborazione con la Police nationale.

Sul piano dell'urbanistica e della mobilità, la candidata si è mostrata molto critica nei confronti dell'eredità di Hubert Falco e della maggioranza attuale, sottolineando il fiasco del progetto del tram e i limiti dell'attuale Bus à Haut Niveau de Service (BHNS). «Come si può credere che una terza corsia sulla A57 sarà sufficiente?», si è chiesta.

Per risolvere la spinosa questione dei trasporti, Laure Lavalette propone un metodo inedito con l'organizzazione di un referendum comunale all'inizio del mandato. I cittadini di Toulon dovranno scegliere tra tram, BHNS, metropolitana o RER métropolitain. Nel frattempo, promette un «piano quinquennale di rifacimento» delle strade e dei marciapiedi, oltre allo sviluppo delle piste ciclabili.

Laure Lavalette veut renouer avec l'identité maritime de la ville

Per dare credibilità al suo percorso e uscire dal rigido ambito partitico, la candidata ha messo in evidenza i diversi profili dei suoi compagni di lista. «Non ho voluto personalità politiche, ma esperti», ha giustificato. LISTA DI APERTURA Tra le adesioni significative figurano David Gérard, ex giocatore del Rugby Club Toulonnais (RCT), designato come assessore allo sport, o ancora Robin Cloedt, ex collaboratore del gruppo UDI all'Assemblée nationale, incaricato delle politiche sociali.

La lista integra anche profili culturali e festosi come Fabien Sorrentino, organizzatore di eventi, o Martine Favereau, corista dell'Opéra de Toulon, di cui la candidata ha difeso la permanenza di fronte alle minacce di licenziamento. La presenza di Frédéric Seillier, ex campione di pugilato ed ex compagno di lista di Hubert Falco o di Amaury Navarranne, consigliere regionale, illustra la volontà di unire le destre e la società civile locale.

L'ecologia e la qualità della vita occupano a loro volta una parte del programma con la promesse della climatizzazione delle scuole elementari entro l'estate 2027 e una de-impermeabilizzazione dei cortili scolastici prevista per il 2040. Laure Lavalette desidera riconnettersi con l'identità marittima della città lanciando un «grand centre de la mer», progetto turistico e culturale che prevede la visita di una nave dismessa e un acquario. Infine, invitando a una campagna «rispettosa e gioiosa», si è proposta come alternativa a una squadra uscente che ritiene senza fiato.

Laure Lavalette veut renouer avec l'identité maritime de la ville

Foto Philippe OLIVIER.