27/07/2026

«Sostenere la Mission SEDNA significa impegnarsi per la ricerca scientifica»

L'associazione di Toulon Nerrivik ha lanciato la Mission SEDNA, un'espedizione polare a vela sostenuta da Maribay Toulon Plaisance.

RGDi Rédaction Gazette du VarGiornalista 7 aprile 2026 Lettura: 2 min
« Soutenir la Mission SEDNA, c’est s’engager pour la recherche scientifique »
« Soutenir la Mission SEDNA, c’est s’engager pour la recherche scientifique »© La Gazette du Var
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Il porto di Toulon ha vissuto un evento marittimo e scientifico di primo piano. Fondata cinque anni fa, l'associazione locale Nerrivik ha finalizzato i preparativi per la sua nuova avventura: la Mission SEDNA. A bordo del veliero, chiamato Bernick, un equipaggio pluridisciplinare ha fatto rotta verso le latitudini estreme.

Composta da tre ingegneri, un fisioterapista e un architetto, originari della regione di Toulon, questa squadra naviga in direzione dell'Islande e della costa est del Groenland. Il motto dell'organizzazione dà il tono a questa spedizione fuori dal comune: «Condurre grandi avventure a vela per comprendere meglio gli ambienti marini e la loro evoluzione nei territori isolati e polari».

Per portare a termine questo importante progetto, l'associazione beneficia del sostegno di Maribay Toulon Plaisance, l'ente gestore dei porti turistici della rada di Toulon. «Siamo legati alla protezione degli ambienti marini e all'animazione del nostro territorio», ha dichiarato François-Xavier Demotes-Mainard, presidente di Maribay Toulon Plaisance. «Sostenere la Mission SEDNA significa impegnarsi concretamente per la ricerca scientifica, l'educazione dei giovani e l'inclusione sociale.

Questo progetto incarna perfettamente i nostri valori e rispecchia il nostro status di azienda a missione».

TRE PILASTRI Lungi dall'essere una semplice traversata sportiva, la Mission SEDNA si distingue per la sua volontà di avere un impatto duraturo, articolato attorno a tre assi principali. Il primo pilastro è di natura scientifica. Durante la navigazione, gli ingegneri a bordo del Bernick effettuano serie di prelievi e conducono studi approfonditi in stretta collaborazione con vari laboratori partner.

Queste operazioni consentono di raccogliere dati inediti in aree polari particolarmente difficili da raggiungere, offrendo così risorse cruciali per la ricerca incentrata sul cambiamento climatico e sull'evoluzione della biodiversità marina.

« Soutenir la Mission SEDNA, c’est s’engager pour la recherche scientifique »

Il second pilastro di questa avventura è pedagogico. In collaborazione con la mairie de Toulon, il viaggio marino è seguito da diverse classi della città, dalle elementari alle medie. Questo programma si rivolge alle scuole situate nelle zone di educazione prioritaria.

L'obiettivo di questo percorso è risvegliare la curiosità delle giovani generazioni, incoraggiare la scoperta dell'esplorazione scientifica e sensibilizzare gli studenti sulle grandi sfide ambientali.

Infine, il terzo pilastro si concentra sull'aspetto sociale. La Mission SEDNA si integra in una dinamica di accompagnamento dei giovani. Grazie a programmi di reinserimento avviati con associazioni partner come Le Rocher e Evocae, la spedizione punta a offrire un'esperienza formativa capace di dare un nuovo slancio a giovani in difficoltà.

Il momento culminante si è svolto il 29 marzo. Nel pomeriggio, la partenza della Mission SEDNA è stata data dal Carré du Port, segnando l'inizio di questa odissea verso il pôle Nord.

Foto DR.