Omaggio e continuità repubblicana per Julien Argento
Eletto sindaco di La Valette-du-Var, Julien Argento ha posto il suo mandato all'insegna dell'unione.

Si apre una nuova pagina per il comune. Sabato 28 marzo, Julien Argento ha assunto le sue funzioni di sindaco in occasione del consiglio comunale di insediamento. In un discorso intriso di emozione, il nuovo primo cittadino ha tenuto a ringraziare gli elettori per la loro fiducia, sottolineando la responsabilità che ne deriva per la nuova squadra municipale.
«È con profonda emozione, grande orgoglio e senso di responsabilità que assumo oggi le mie funzioni di sindaco di La Valette-du-Var», ha dichiarato il nuovo primo cittadino in apertura del suo discorso. Ha ricordato il suo legame personale con la città che lo ha visto crescere «come uomo, come papà, come imprenditore».
Affermando la sua volontà di «restituire alla città ciò che mi ha dato», ha sottolineato che la fiducia accordata dagli abitanti «ci impegna. Ci impone di agire con rigore, trasparenza e determinazione al servizio dell'interesse generale». Ha anche salutato tutti i candidati che hanno partecipato alle elezioni, vedendovi il segno di una «democrazia locale viva».
In uno spirito di continuità repubblicana, Julien Argento ha tenuto a rendere un caloroso omaggio ai suoi predecessori: «Saluto l'impegno del mio predecessore, Thierry Albertini, che ha dedicato quasi 37 anni al servizio di La Valette-du-Var». Ha anche avuto parole cariche di «un'emozione particolare» per Christiane Hummel, sindaco onorario presente alla cerimonia, ricordando che lei «ha segnato questa città con la sua impronta e la sua dedizione» e che la sua azione rimane «un punto di riferimento per molti di noi».
LE PRIORITÀ Il nuovo sindaco ha poi delineato le grandi linee della sua futura politica, che desidera condurre in uno «spirito di unione». Tra le sfide da affrontare, ha citato il sostegno allo sviluppo del territorio, la salvaguardia del contesto di vita, il rafforzamento della sicurezza, il miglioramento concreto del quotidiano degli abitanti e la garanzia di una gestione finanziaria responsabile.
«Voglio una città in cui si viva bene, una città che brilli, dove ci si senta al sicuro e dove ognuno trovi il proprio posto», ha affermato, promettendo di essere «un sindaco accessibile a tutti».

Infine, ha rivolto un messaggio ai dipendenti comunali che ha incontrato durante la settimana. Definendoli la «colonna vertebrale della nostra comunità», ha assicurato di poter contare sul loro impegno, così come loro potranno contare sul suo.
Rivolgendosi a tutti i membri del Consiglio comunale, ha ricordato la loro «responsabilità collettiva» ad essere «all'altezza delle aspettative dei Valettois». Ha espresso l'auspicio che i dibattiti siano guidati «dal rispetto, dall'ascolto e dalla volontà di andare avanti, insieme».
Concludendo il suo discorso, si è impegnato a essere «il sindaco di tutti. Senza distinzioni.
Con un'unica bussola: l'interesse generale, invitando l'assemblea ad aprire, fin da ora, una nuova pagina per la «valle felice».
Foto Philippe OLIVIER.