27/07/2026

Il Parc national de Port-Cros apre il dibattito su un modello rigenerativo

Il 31 marzo, il Parc national ha riunito i professionisti del turismo per le Rencontres de l’écotourisme, una mezza giornata di scambi e riflessioni...

RGDi Rédaction Gazette du VarGiornalista 20 aprile 2026 Lettura: 2 min
Le Parc national de Port-Cros ouvre le débat sur un modèle régénératif
Le Parc national de Port-Cros ouvre le débat sur un modèle régénératif© La Gazette du Var
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Questo appuntamento annuale unisce dal 2018 gli attori del territorio impegnati nel percorso Esprit parc national, gli organi consultivi e i partner istituzionali del Parc national attorno a un obiettivo comune: costruire un turismo più responsabile e adatto alle sfide attuali.

Per questa edizione 2026, il Parc national ha fatto evolvere il formato delle Rencontres per privilegiare gli scambi e le condivisioni di esperienze, incoraggiare la partecipazione attiva dei professionisti e offrire un approccio più collaborativo, concepito come un vero momento di co-costruzione. In un contesto segnato dalla necessità di adattamento al cambiamento climatico, questa edizione è stata dedicata al concetto di turismo rigenerativo, che invita a una partecipazione attiva e consapevole dei viaggiatori: essi si riconnettono alla natura e ai cicli naturali, sviluppando un profondo senso di appartenenza al territorio visitato.

Questo approccio va oltre la semplice riduzione degli impatti negativi sull'ambiente e sulle comunità locali. Mira a creare effetti positivi netti per le destinazioni, contribuendo attivamente alla rigenerazione dei sistemi naturali, culturali e sociali. Esperti, ricercatori e attori del territorio hanno condiviso le loro analisi e iniziative per fare luce su questa transizione.

• DA NOTARE... IL PARC NATIONAL REGOLAMENTA GLI USI NAUTICI Ci"ò riguarda i dintorni di due siti di Port-Cros e Porquerolles per proteggere la riproduzione dei cormorans de Desmarest. Al fine di garantire la riproduzione di questa specie protetta, il Parc national ha pubblicato un'ordinanza che regolamenta alcuni usi nautici nei pressi dei nidi di cormorans de Desmarest situati sulle isole di Port-Cros e di Porquerolles, poich"é il cormoran de Desmarest "è una specie protetta rara e molto sensibile ai disturbi causati dalle attivit"à nautiche antropiche.

Cos"ì, al fine di garantire la quiete delle zone di nidificazione di questi uccelli, sono in vigore restrizioni fino al 1"° giugno: • "Île de Port-Cros – Il"ôt de la Gabini"ère: la navigazione, l'ancoraggio e la sosta delle imbarcazioni sono vietati in una zona di 200 metri di profondit"à dalla costa est dell'Il"ôt de la Gabini"ère. • "Île de Porquerolles – Cap des M"èdes: la navigazione, l'ancoraggio e la sosta delle imbarcazioni sono vietati in una zona circolare di 50 metri di raggio situata a est del Cap des M"èdes. Queste misure sono state adottate in concertazione con gli attori marittimi locali e potranno essere abbreviate se i pulcini lasceranno i nidi prima del 1"° giugno.

L'applicazione di questa regolamentazione sar"à controllata dalle unit"à dell'azione dello Stato in mare che pattugliano questo settore sotto l'autorit"à del pr"éfet maritime de la M"éditerran"ée e dagli agenti del Parc national.

Le Parc national de Port-Cros ouvre le débat sur un modèle régénératif

Cela concerne les abords de deux sites de Port-Cros et Porquerolles pour protéger la reproduction des cormorans de Desmarest. Afin d’assurer la reproduction de cette espèce protégée, le Parc national a publié un arrêté réglementant certains usages nautiques aux abords de nids de cormorans de Desmaret situés sur les îles de Port-Cros et de Porquerolles car le cormoran de Desmaret est une espèce protégée rare et très sensible aux perturbations causées par les activités nautiques anthropiques. Ainsi, afin d’assurer la quiétude des zones de nidification de ces oiseaux, des restrictions sont en vigueur jusqu’au 1er juin : • Ile de Port-Cros - ilôt de la Gabinière : la navigation, le mouillage et l’arrêt des navires sont interdits dans une zone de 200 mètres de profondeur depuis la côte est de l’ilôt de la Gabinière. • Ile de Porquerolles – Cap des Mèdes : la navigation, le mouillage et l’arrêt des navires sont interdits dans une zone circulaire de 50 mètres de rayon située à l’est du Cap des Mèdes. Ces mesures ont été prises en concertation avec les acteurs maritimes locaux et pourront être écourtées si les oisillons quittent les nids avant le 1er juin. L’application de cette réglementation sera contrôlée par les unités de l’action de l’État en mer patrouillant dans ce secteur sous l’autorité du préfet maritime de la Méditerranée et par les agents du Parc national.

Le Parc national de Port-Cros ouvre le débat sur un modèle régénératif

Foto Philippe OLIVIER.