27/07/2026

Stéphane Rambaud ha interrogato il Gouvernement sulle verifiche fiscali dei vivai del Var

Deputato della 3ª circoscrizione del Var, Stéphane Rambaud si è rivolto al ministro dell’Économie per allertarlo sulle conseguenze dei controlli fiscali.

RGDi Rédaction Gazette du VarGiornalista 20 aprile 2026 Lettura: 2 min
Stéphane Rambaud a interpellé le Gouvernement sur les redressements fiscaux de pépinières varoises
Stéphane Rambaud a interpellé le Gouvernement sur les redressements fiscaux de pépinières varoises© La Gazette du Var
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Questa interpretazione comporta un forte aumento del valore locativo catastale e delle imposte locali, generando ricalcoli fiscali particolarmente pesanti per aziende le cui strutture sono costituite da serre e impianti agricoli leggeri. Il deputato si preoccupa per questa situazione che indebolisce le imprese orticole soggette a una forte stagionalità e ai rischi climatici: «Ho chiesto al Gouvernement di chiarire l'applicazione delle norme fiscali e di adeguare la dottrina amministrativa per tenere conto della realtà degli impianti agricoli e garantire una fiscalità equa per queste aziende». INTERROGAZIONE SCRITTA Concretamente, alcune aziende orticole, storicamente dedicate alla produzione agricole e situate su terreni classificati come zona agricola dal PLU, con un'autorizzazione commerciale limitata rilasciata dalla CDAC per vendere la loro produzione, sono state riqualificate dall'amministrazione fiscale nella categoria MAG 5 prevista dall'articolo 310 Q dell'allegato II del CGI.

Stéphane Rambaud a interpellé le Gouvernement sur les redressements fiscaux de pépinières varoises

Questa categoria si rivolge a negozi di almeno 2.500 m², caratterizzati da edifici commerciali destinati ad attività di grande distribuzione. «Ora, le strutture dei vivai in questione sono, per la maggior parte, costituite da impianti leggeri (tunnel agricoli, serre in policarbonato non isolate, non riscaldate) che non presentano le caratteristiche fisiche ed economiche di tali stabilimenti.

Questa riqualificazione comporta un forte aumento del valore locativo catastale che funge da base per la taxe foncière e per la CFE e porta all'applicazione di meccanismi moltiplicatori che aumentano notevolmente l'importo delle verifiche fiscali senza che sia stata constatata alcuna modifica degli impianti, della superficie commerciale o dell'attività», prosegue il deputato del Var. «Questa situazione indebolisce l'equilibrio economico di queste imprese, la cui attività rimane soggetta a una forte stagionalità e ai rischi climatici.

Vivai comparabili, situati in zone simili e dotati di strutture equivalenti, non sono oggetto di una riclassificazione identica. Questa disparità solleva interrogativi sull'omogeneità dell'applicazione di queste norme fiscali e sul rispetto del principio di uguaglianza davanti ai carichi pubblici, richiamato dall'articolo 13 della DDHC del 1789», deplora il parlamentare.

Foto Philippe OLIVIER.