Il rugby, trait d'union tra la France e l'Ukraine
Il 15 aprile, un progetto solidale e sportivo è stato presentato all'Espace des Arts.

In questa occasione, una serata di gala è stata organizzata dall'associazione « Office des Échanges » con l'Ukraine, segnando il lancio del progetto « Le rugby à travers les frontières ». Un evento all'insegna dello sport, della cultura e della solidarietà internazionale.
Concretamente, questo progetto prevede l'accoglienza, dal 23 al 28 giugno 2026, di una delegazione di giovani giocatori di rugby della città di Oujgorod (Ukraine) da parte del club di rugby di La Seyne-sur-Mer. L'iniziativa, sostenuta dalla Ville du Pradet, si inscrive in un percorso di scambi sportivi e umani tra la regione di Transcarpatie e la regione Sud.

MESSAGGIO DI PACE La serata di lancio ha riunito i partner, i sostenitori e gli abitanti intorno a un concerto del gruppo Soul et Sun, oltre a un servizio di ristorazione curato da Matthias Sorton, chef a domicilio. Dall'inizio del conflitto in Ukraine, numerosi club sportivi sono stati fortemente indeboliti. In questo contesto, il progetto mette in evidenza il ruolo dello sport come veicolo di pace e di avvicinamento tra i popoli.
Come sottolinea Jean-François Loubet, presidente dell'Office des Échanges con l'Ukraine: «Durante il soggiorno di questi giovani ucraini, desideriamo far scoprire loro la nostra regione e la cultura provenzale al di fuori dei momenti sportivi. Cerchiamo partner, sponsor e mecenati per portare a termine questo progetto. Si tratta di incoraggiare legami duraturi tra i territori, al di là del semplice quadro sportivo».
Così, la manifestation beneficia del patrocinio di due personalità. Da un lato Léon Loppy, giocatore emblematico del RCT, campione di France nel 1992, e dall'altro l'umorista Yves Pujol, che hanno sottolineato la portata umana del progetto, ricordando i valori di solidarietà e di pace portati dal rugby.
Al di là dell'evento sportivo, l'obiettivo è rafforzare i legami tra i territori e sviluppare future cooperazioni nei settori culturale, turistico ed economico. L'associazione e i suoi partner lanciano un appello a mecenati e sponsor per consentire la realizzazione di questo progetto di scambi internazionali, simbolo di apertura e solidarietà.

Foto PRESSE AGENCE.