27/07/2026

Un omaggio alla dignità umana di fronte alla barbarie

Il 26 aprile, Stéphane Rambaud, deputato del Var, ha commemorato la Journée de la Déportation e sottolineato l’importanza del ricordo.

RGDi Rédaction Gazette du VarGiornalista 15 maggio 2026 Lettura: 2 min
Un hommage à la dignité humaine face à la barbarie
Un hommage à la dignité humaine face à la barbarie© La Gazette du Var
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In occasione della Journée nationale du souvenir des victimes et des héros de la Déportation, il parlamentare ha partecipato alle cerimonie organizzate nei comuni di Le Pradet e Hyères. Ha reso un omaggio solenne a tutte le persone deportate e decedute nei campi di concentramento e di sterminio nazisti durante la Seconda guerra mondiale. Per il deputato, questi momenti di raccoglimento sono fondamentali per la coesione nazionale: «Ci ricordano con forza la portata dell'orrore e della barbarie in cui l'umanità può sprofondare quando i valori fondamentali vengono abbandonati».

DIGNITÀ E RESISTENZA Queste commemorazioni sono «l'occasione per onorare il coraggio, la dignità e la resistenza di coloro che, nelle ore più buie della nostra storia, hanno rifiutato di cedere». Ha insistito sul destino di milioni di vittime, strappate alla loro quotidianità e messe di fronte a una violenza indicibile. «Non dimentichiamo mai queste donne, questi uomini, questi bambini, strappati alla loro terra, alla loro famiglia, alla loro vita, e sprofondati nella disumanità più totale», ha proseguito, definendo la loro memoria un «patrimonio prezioso che ci impegna moralmente e collettivamente».

Un hommage à la dignité humaine face à la barbarie

Di fronte alle incertezze del mondo contemporaneo, l'eletto nazionale ha auspicato un rinnovato impegno nella trasmissione della Storia. «Considero una responsabilità essenziale trasmettere questo passato alle giovani generazioni, senza alcuna alterazione. Abbiamo il dovere di far vivre il loro ricordo, di trasmetterlo fedelmente, senza mai edulcorarlo né dimenticarlo».

Questo approccio pedagogico è la migliore garanzia contro il ripetersi delle tragedie del passato: «Capire il passato significa darsi i mezzi per preservare il futuro. È coltivando questa memoria che possiamo sperare di evitare che simili drammi si ripetano».

Stéphane Rambaud ha concluso il suo intervento ringraziando tutti i presenti al suo fianco durante la deposizione delle corone a Le Pradet e Hyères: «Vi ho visto il segno di un sincero attaccamento al nostro dovere di memoria. Un impegno che invito a proseguire per continuare a difendere i nostri valori e a trasmettere, instancabilmente, il messaggio di vigilanza e umanità portato da questa giornata di commemorazione nazionale».

Foto PRESSE AGENCE.

Un hommage à la dignité humaine face à la barbarie

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