Un mese di maggio per interrogare i mutamenti del nostro mondo
Il filosofo e conferenziere Philippe Granarolo propone al pubblico un mese di maggio ricco di riflessioni e dibattiti su varie tematiche...
Da Solliès-Pont a Toulon, passando per Sanary-sur-Mer e La Garde, questi incontri sono l'occasione per esplorare le grandi trasformazioni della nostra epoca, dall'arte contemporanea alle grandi sfide ecologiche.
La fine del mese è dedicata alle questioni ambientali e alla resilienza delle nostre società di fronte alle crisi sistemiche. Martedì 26 maggio alle 14:30, Philippe Granarolo terrà la conferenza di chiusura del ciclo 2025-2026 dell'Université du Temps Libre (UTL) a La Garde-Le Pradet. Nella mediateca di La Garde, proporrà un'«iniziazione alla collassologia», un approccio interdisciplinare che studia i rischi di un collasso della civiltà termo-industriale e i modi per affrontarlo.
Infine, il programma si concluderà giovedì 28 maggio alle 14:30 nell'auditorium della mediateca di Chalucet a Toulon. Durante una sessione della Commission des Sciences de l'Académie du Var interamente dedicata alle questioni ecologiche, il suo intervento verterà su «La nuova consapevolezza della nostra fragilità».
RIFLESSIONE ONLINE Al di là di questi incontri fisici, Philippe Granarolo continua e approfondisce il dialogo sul suo canale YouTube. Vi propone contenuti accessibili a tutti, che spaziano da conferenze complete come «Radiografia del fanatismo» o «Perché il tempo accelera?» a formati più brevi e incisivi, i «Flash-Philo», che trattano argomenti di attualità come «Invidia e democrazia» o la scottante domanda: «L'IA ci lascerà tutti disoccupati?».
Il filosofo lancia un appello al suo pubblico per aiutarlo ad accrescere la visibilità dei suoi lavori online.
Invita gli utenti di internet a iscriversi e a condividere i suoi contenuti, un sostegno che ritiene importante per la diffusione del pensiero critico.