Glaces Rivage, la riconversione golosa
Nathalie Kerfridin Bouisson è tornata alle sue radici creando la sua fabbrica di gelati artigianali a Carqueiranne.

Sul porto di Carqueiranne, l'insegna Glaces Rivage è diventata un punto di ritrovo per i golosi. Dietro questo progetto lanciato nel 2022 c'è Nathalie Kerfridin Bouisson, una figlia del posto che ha trasformato una riconversione professionale in un'avventura imprenditoriale che unisce rigore e creatività.
Carqueirannaise d'origine, proveniente da una dinastia di orticoltori stabilitasi dal 1880, Nathalie Kerfridin Bouisson ha seguito un percorso classico. Laureata in ingegneria agronomica a Paris, ha iniziato una carriera nel marketing prima di tornare nel Var 29 anni fa. Si è poi orientata verso l'attività di informatore scientifico del farmaco, un settore che non abbandonerà per più di vent'anni.
Dal compromesso all'evidenza
«La mia vita professionale nell'ambito dell'informazione medica era in realtà un compromesso», confida oggi.
Un lavoro che le permetteva di conciliare vita familiare e carriera, ma che si allontanava dalle sue aspirazioni profonde. Un ricordo d'infanzia, quello delle «Glaces Marie», un'istituzione del paese, non l'ha mai abbandonata. La crisi sanitaria e un vantaggioso piano di uscite sociali nella sua azienda hanno agito da catalizzatore.
«Mi sono detta che avrei fatto qualcosa per me», racconta l'imprenditrice.
L'idea di diventare artigiana del gelato si impone come un'evidenza. Consegue il CAP nel giugno 2021 e si perfeziona con un Meilleur Ouvrier de France prima di lanciare la sua attività.
L'esigenza del gusto
La filosofia di Glaces Rivage si basa su una promessa di sapori intensi, con ricette povere di grassi e zuccheri.
«Volevo fare ottimi gelati fuori dal comune in termini di gusto», spiega l'artigiana.
Per riuscirci, si affida a una rigorosa selezione di materie prime: nocciola del Piemonte, pistacchio di Sicile, e soprattutto prodotti locali per i frutti di stagione (limoni, fragole, meloni, fichi). Il suo passato da scienziata le permette di elaborare le sue ricette con precisione e intuito.
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La gamma si divide in due universi: «Les Incontournables», che rivisitano i classici ed esaltano i sapori provenzali (Chouchou, Mauresque, olio d'oliva e timo), e «Souvenirs de Voyage», una collezione più personale. In totale, 26 gusti permanenti sono affiancati da una cinquantina di creazioni stagionali.
Dalla fabbrica alla boutique
La prima sfida è stata logistica. In mancanza di un locale commerciale, è in un capannone di famiglia che Nathalie Kerfridin Bouisson installa la sua fabbrica nel 2022. Opta per un modello di produttore-distributore, rivolgendosi ai ristoratori. Il successo è immediato, guidato da un efficace passaparola che porta i clienti alla porta della fabbrica.
L'aneddoto sul nome del marchio illustra questo percorso: il nome iniziale, Regain, omaggio a Giono e alle sue radici agricole, essendo già registrato, ha costretto a cambiare rotta. Per conservare il logo a sei lettere, Regain è diventato Rivage.
Da quest'anno, l'azienda ha compiuto un passo avanti con l'apertura di una boutique sul porto di Carqueiranne, offrendo le sue creazioni in coni e coppette direttamente al pubblico.
Un forte radicamento locale
Parallelamente, Glaces Rivage ha stretto solide partnership e rifornisce numerosi locali rinomati del litorale del Var, come Le Café Léoube a Bormes-les-Mimosas, Le Provençal a Giens, Le Manoir a Port-Cros, o ancora Le Samana e La Cantine a Le Pradet.
DA NOTARE…
• Fabbrica: Impasse de la Valéranne a Carqueiranne. Aperto dal lunedì al sabato (dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:00). • Boutique: Plage Peno a Carqueiranne. Aperto 7 giorni su 7 in stagione (dalle 12:30 alle 22:00). • Sito Internet: www.glacesrivage.fr • Instagram: glaces rivage




Articolo tratto dall'edizione cartacea di La Gazette du Var