Jean-Marc Jancovici, grande testimone delle Rencontres Stratégiques de la Méditerranée
Le RSMed 2026 a Toulon ospiteranno Jean-Marc Jancovici e affronteranno i temi dell'Indopacifico e del Medio Oriente.

Organizzate dall’Institut FMES, le Rencontres Stratégiques de la Méditerranée (RSMed) si affermano sin dalla loro creazione nel 2022 come l’appuntamento geopolitico di riferimento in France.
Per la sua nuova edizione, il 7 e 8 ottobre 2026 al Palais Neptune a Toulon, l’evento ha svelato due delle sue quindici tavole rotonde, promettendo dibattiti di scottante attualità sui grandi equilibri mondiali.
L’edizione 2026 accoglie una figura di primo piano con Jean-Marc Jancovici. Ingegnere, docente, conferenziere e presidente del think tank The Shift Project, è una delle voci più ascoltate sulle sfide dell’energia, del clima e della transizione a basse emissioni di carbonio.
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Il suo intervento in qualità di grande testimone offrirà una visione essenziale sulle sfide sistemiche che attendono le società contemporanee e gli Stati.
L’Indopacifico, teatro della competizione sino-americana
Una prima tavola rotonda si concentrerà sull’Indopacifico, uno dei principali teatri della ricomposizione dell’ordine mondiale. L’analisi andrà oltre il semplice prisma della rivalità tra la Chine e gli États-Unis per esplorare la complessa dinamica di questo spazio.
I dibattiti metteranno in luce il ruolo crescente di una pluralità di attori regionali, come l’Inde, il Japon, l’Indonésie, la Corée du Sud, l’Australie o ancora il Vietnam. A lungo percepite come potenze secondarie, esse si affermano ormai come attori strutturanti.
Le loro strategie, basate sulla diversificazione dei partenariati, il rafforzamento delle loro capacità economiche e militari e la formazione di coalizioni flessibili, consentono loro di massimizzare i propri margini di manovra. Il ruolo singolare dell’ASEAN, in quanto quadro multilaterale, sarà al centro delle discussioni per comprendere la riconfigurazione delle sfere d’influenza nella regione.
Guerra e ricomposizioni strategiche in Moyen-Orient
La seconda tematica affronterà le ricomposizioni strategiche in Moyen-Orient attraverso un esercizio di prospettiva. La tavola rotonda esplorerà le conseguenze di una ipotetica guerra scatenata nel febbraio 2026 dagli États-Unis e Israël contro l’Iran.
Questo scenario sarà analizzato all’intersezione delle rivalità globali che coinvolgono Washington, Pékin e Moscou, e delle tensioni regionali tra l’Iran, Israël, l’Arabie Saoudite e la Turquie.
Questa simulazione geopolitica esaminerà le ripercussioni di un simile conflitto sui paesi vicini come il Liban, l’Irak o la Jordanie, nonché l’impatto di un eventuale blocco dello stretto di Ormuz sulla sicurezza energetica mondiale.
Un evento gratuito e aperto a tutti
Ogni anno, le RSMed riuniscono più di 3 500 partecipanti – studenti, industriali della difesa, militari, diplomati, eletti, giornalisti e accademici.
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L’evento propone più di 16 tavole rotonde animate da oltre 80 esperti, incrociando i punti di vista operativo, accademico e tecnologico per decifrare le grandi sfide geopolitiche.
È gratuito e aperto al pubblico, ma l’iscrizione è obbligatoria a causa del numero limitato di posti.

Articolo tratto dall'edizione cartacea di La Gazette du Var